“Le vicende tragiche che colpirono le terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia sono una ferita profonda nella nostra storia nazionale. Centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini furono costretti ad abbandonare le proprie case, privati della loro identità e della loro patria, mentre altri trovarono la morte nelle foibe, vittime di un odio cieco e della violenza ideologica. – dichiara il capogruppo capitolino della Lista Civica Gualtieri Sindaco Giorgio Trabucco – Ma il Giorno del Ricordo non deve essere soltanto una commemorazione. Deve essere anche un monito. Il nostro compito, come rappresentanti delle istituzioni, è far sì che questa memoria non venga distorta né strumentalizzata, ma trasmessa con verità e rispetto alle nuove generazioni.
Dobbiamo ricordare – prosegue Trabucco – per costruire un futuro fondato sulla convivenza, sulla giustizia e sulla pace. Dobbiamo riaffermare con forza che nessun totalitarismo, nessuna ideologia, nessuna vendetta può mai giustificare la violenza e l’annientamento dell’altro.
Nel rendere omaggio a chi ha sofferto e ha perso tutto, rinnoviamo il nostro impegno per una memoria condivisa, per una società che sappia trarre insegnamento dal passato e per una comunità che riconosca il valore della libertà, della democrazia e del rispetto reciproco”, conclude Trabucco.
