Esteri

Fragile tregua, si combatte in Cisgiordania, ma sono operazioni di polizia

Le forze di sicurezza israeliane hanno “eliminato” la notte scorsa “due terroristi armati che si erano asserragliati in una struttura a Burqin, nella zona di Jenin”, in Cisgiordania: lo ha reso noto l’Esercito (Idf), sottolineando che i due “terroristi erano ricercati per l’omicidio di tre israeliani”. “I terroristi eliminati sono Mohamad Nazzal e Katiba Shalabi, residenti a Qabatiya e affiliati al Jihad Islamico – si legge in un comunicato pubblicato su Telegram -. Hanno compiuto l’attacco a Funduq del 6 gennaio 2025, in cui sono stati uccisi tre cittadini israeliani e feriti altri sei”. Inoltre, prosegue l’Idf “durante l’operazione, diversi altri terroristi che hanno contribuito all’attacco omicida sono stati arrestati per essere interrogati dall’Isa (il servizio di sicurezza, ndr). Durante l’operazione, un soldato dell’Idf è rimasto lievemente ferito”. Altri tre palestinesi sono stati arrestati dalle forze israeliane in Cisgiordania nelle ultime ore in incursioni separate dell’Idf, tutte nella zona di Ramallah. Gli arresti, scrive Al Jazeera, citando l’agenzia palestinese Wafa, sono avvenuti nei villaggi di Rammun, Silwad e Kobar. Due degli arrestati sono studenti della Birzeit University. In un comunicato dell’Idf di oggi si fa cenno ad alcuni arresti in Cisgiordania in relazione con l’attacco a Funduq del 6 gennaio scorso, nel quale furono uccisi tre israeliani. Non è chiaro se si tratti degli stessi arresti.

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