di Antonella Scutiero (*)
Tutto come previsto: Ferrovie sceglie di affidarsi a Gianpiero Strisciuglio, confermando Tommaso Tanzilli per la presidenza. Il nome del manager, attualmente alla guida di Trenitalia, era emerso fin da subito dopo l’annuncio dell’addio di Stefano Donnarumma, arrivato dopo un’incontro con il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a fine giugno. A questo punto si apre la partita per i vertici delle controllate, che potrebbe non avere tempi brevissimi, rimandando tutto a dopo le vacanze.
La scelta di Strisciuglio è motivata dalla volontà del governo di affidarsi – in un momento complicato per Ferrovie, tra i tanti cantieri aperti e i ritardi – a un ‘uomo macchina’ che ben conosce l’azienda, un po’ come già fatto in Leonardo dove per sostituire Roberto Cingolani si è puntato su Lorenzo Mariani. Il manager barese è da due decenni nel gruppo di piazza della Croce Rossa, con diversi incarichi in Trenitalia e in Rfi di cui è stato anche Ad. Del resto Salvini aveva assicurato che il nuovo manager “lo sceglieremo internamente fra i ferrovieri, cioè non ci saranno nomine politiche, partitiche, esterne: la soluzione sarà interna. Quindi ci lavorerà qualcuno che già si occupa di Ferrovie da tanto tempo”. Strisciuglio era dunque il candidato perfetto, senza considerare che con la mossa di rinnovare il Cda anzitempo lo si blinda per tre anni, fino al 2027: significa che chiunque vincerà le elezioni, l’anno prossimo, non potrà imporre i suoi manager. Con Tanzilli e Strisciuglio alla guida del gruppo sono confermati Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti, Daniela Rota. Tra i dossier più urgenti sulla scrivania del manager – nominato anche direttore generale, con deleghe e poteri in continuità con quelli del predecessore – c’è quello delle nomine delle controllate, innanzitutto Trenitalia dove al suo posto Strisciuglio potrebbe nominare Sabrina De Filippis, oggi alla guida di Fs Logistix, profilo gradito all’esecutivo che vedrebbe di buon occhio l’indicazione di un profilo femminile. Gli altri papabili sono Domenico Scida, ora direttore tecnico, e Simone Gorini, responsabile dell’Alta velocità, mentre per Rfi l’ipotesi più accreditata è quella della conferma di Aldo Isi.
Chi sono Gianpiero Strisciuglio e Tommaso Tanzilli
Gianpiero Strisciuglio è il nuovo amministratore delegato e direttore generale del gruppo FS Italiane . Laureato al Politecnico di Bari in Ingegneria dei Trasporti con lode, ha conseguito il Master di II livello a Napoli, Università Parthenope, ed è iscritto al Consiglio Nazionale degli Ingegneri dal 2001. Da marzo 2025 a luglio 2026 ha ricoperto l’incarico di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, focalizzando il proprio mandato sull’innovazione e sul potenziamento della flotta, in particolare con il lancio del Frecciarossa 1000 di nuova generazione, più tecnologico e sostenibile. Da maggio 2023 a marzo 2025 è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, concentrandosi sull’attuazione degli interventi del Piano PNRR per l’ammodernamento della rete ferroviaria. Nell’aprile 2022 è stato nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Mercitalia Logistics (ora FS Logistix), incarico che conserverà fino a maggio 2023. Dal 2018 all’aprile 2022 ha ricoperto il ruolo di Director of Strategy, Industrial Planning, Innovation&Sustainability in Mercitalia Logistics. Dal 2017 al 2018 è stato Responsabile della Divisione Passeggeri Long Haul in Trenitalia. Da 2014 al 2017, sempre in Rete Ferroviaria Italiana, ha rivestito il ruolo di Direttore Commerciale ed Esercizio. Dal 2013 al 2014 è stato Responsabile di Pianificazione e Sviluppo Servizi di Rete Ferroviaria Italiana. Negli anni maturati nel Gruppo FS ha sviluppato una competenza trasversale sugli asset ferroviari strategici, contribuendo alla crescita di una delle più grandi realtà industriali del Paese. Tra gli altri incarichi, è stato Commissario Straordinario per l’Anello Ferroviario di Roma. Attualmente è Presidente AGENS – Agenzia Confederale dei Trasporti e Servizi aderente a Confindustria, Presidente CIFI – Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani e Vicepresidente di Federturismo Confindustria. Tommaso Tanzilli, laureato in Giurisprudenza con specializzazione in Diritto del Lavoro, è confermato Presidente di Ferrovie dello Stato Italiane, incarico che ricopre dal giugno 2024. In precedenza è stato componente del Consiglio di Amministrazione e Presidente del Comitato per la governance, le nomine e la remunerazione. È stato docente di materie socioeconomiche e giuslavoristiche presso primari Atenei e istituti di alta formazione. Ha partecipato, con diversi ruoli, in vari organismi, imprese ed enti, tra cui Global Tourism Industry Expo (di cui è stato Presidente Operativo dal 2013 al 2019) e la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Roma (Consigliere tra il 2010 e il 2015). Fino al 2024 è stato Direttore Generale di Federalberghi Lazio, ruolo che ha assunto dopo esserne stato Vicedirettore Generale dal 2003 al 2006. Fino al 2022 ha ricoperto il ruolo di Direttore in Federalberghi Roma, dove è stato anche Vicedirettore dal 1996 al 2003. Dal 2005 al 2024 è stato anche Amministratore Delegato della società di servizi Promoroma Hotel Service. È Presidente dell’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio.
(*) La Presse
