“L’Associazione stampa parlamentare avendo sempre come priorità la difesa del diritto di cronaca e del lavoro dei colleghi, prende atto della richiesta di incontro del capo ufficio stampa di Palazzo Chigi per discutere delle criticità evidenziate da molti colleghi. Incontro a questo punto non solo necessario ma urgente per capire come garantire alla stampa la possibilità di svolgere il proprio ruolo nelle migliori condizioni possibili». È questa il commento dell’Associazione di giornalisti riguardo all’indiscrezione riportata giovedì 1 agosto 2024 dall’agenzia Ansa, secondo cui «in merito alle ricostruzioni riportate da alcuni organi di stampa sulla presunta esclusione dei media italiani dallo speech di saluto iniziale all’incontro con il presidente cinese Xi Jinping, fonti di Palazzo Chigi reputano quanto descritto non corrispondente alla realtà dei fatti. Le stesse fonti riferiscono che i vertici della stampa parlamentare sono stati invitati a Palazzo Chigi per un incontro con il capo ufficio stampa per fornire tutte le delucidazioni del caso”. Ed insieme al caso cinese scoppia anche quello venezuelano codue giornalisti della Rai, che al loro arrivo nel Paese sudamericano, sono prima stati isolati dagli altri viaggiatori, poi hanno avuto il passaporto sequestrato, per essere poi reimbarcati in un volo verso la Spagna con un foglio di via sul quale neppure l’ambasciatore in Italia ha potuto far nulla.
