Il Giubileo deve essere anche un’opportunità per condividere e coinvolgere scelte e obiettivi con rappresentanze produttive della Città come gli artigiani e le piccole imprese.
Così Dario Nanni, Presidente della Commissione Capitolina Speciale Giubileo 2025, che ieri ha partecipato all’incontro con la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Roma per discutere dei lavori e delle attività che si stanno realizzando a Roma in previsione del Giubileo. Una città più moderna è anche una città più produttiva e più sostenibile e gli interventi che si stanno realizzando riguardano proprio i settori più strategici, dalle infrastrutture alla mobilità, dalla riqualificazione urbana all’innovazione e alla sostenibilità, dal turismo all’accoglienza.
In tema di infrastrutture e mobilità ricordo, tra gli altri, il potenziamento e l’ammodernamento della rete del trasporto pubblico locale con l’acquisto di nuovi bus più efficienti e sostenibili e di nuovi treni per la rete metropolitana, la riqualificazione di alcuni degli snodi ferroviari più importanti della città, che diventeranno luoghi più accessibili e sicuri, i grandi interventi di manutenzione straordinaria di quarantotto strade cittadine come la Prenestina, Portuense, la Tuscolana, la Laurentina, la Collatina e l’Ardeatina, Via Cristoforo Colombo, Via Boccea, che verranno completamente ripavimentate e messe in sicurezza con una durata stimata di oltre quindici anni.
Un’altra grande priorità è la riqualificazione delle aree di maggiore interesse turistico della città, come Piazza Pia, che vedrà la pedonalizzazione dell’intera area circostante fino alla Basilica di San Pietro, Piazza San Giovanni, che verrà riqualificata con verde e giochi d’acqua diventando una delle piazze più attrattive d’Europa, la riqualificazione del complesso delle Vele di Calatrava, a Tor Vergata, dove si svolgerà uno degli eventi più importanti, il Giubileo dei Giovani, e che rimarrà in dote alla città dopo anni di inutilizzo ed abbandono.
Ma il Giubileo sarà anche occasione per promuovere innovazione e sostenibilità, anche nella concreta realizzazione di questi interventi infrastrutturali, che verranno effettuati utilizzando tecniche e materiali ecosostenibili per ridurre l’impatto ambientale e per assicurare una maggiore durata nel tempo delle opere.
Infine, è in atto un grande lavoro di sinergia istituzionale tra l’Amministrazione e la Santa Sede per realizzare un piano accoglienza efficiente e funzionale per i trentacinque milioni di persone in arrivo e che riguarderà aspetti più sensibili dell’accoglienza, dalla sicurezza, ai trasporti, ai servizi igienici, alla sanità, all’efficienza delle comunicazioni.
Il processo di trasformazione della città passa attraverso tutti questi interventi, che la renderanno ancora più attrattiva per i turisti ma anche per gli investitori privati – conclude Nanni – con impatti positivi in termini di sviluppo e di crescita per le imprese, che sono un’importante risorsa per l’economia cittadina e per lo sviluppo sostenibile della nostra città.
