In Commissione Giubileo abbiamo fatto il punto insieme al Dott. Rapisarda, Dirigente del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per il Lazio, L’Abruzzo e la Sardegna del MIT e l’Ingegnere Guglielmi Carlo sull’intervento di riqualificazione delle caserme dei Carabinieri a Roma finanziato con fondi giubilari.
Così in una nota Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Giubileo.
L’intervento generale di diciannove milioni di euro previsto dal piano per la sicurezza urbana di Roma si articola in tre sotto interventi per un valore totale di dieci milioni di euro che riguarderanno la ristrutturazione del complesso immobiliare della Caserma Donato di Via Del Trullo e la riqualificazione di due ex edifici scolastici, quello di Via Cocco Ortu e quello di Via Appiani, che verranno rifunzionalizzati a Caserme dei Carabinieri.
L’inizio dei lavori per gli edifici di Via del Trullo e di Via Appiani è previsto per metà Settembre, mentre per l’edificio di Via Cocco Ortu la consegna dei lavori avverrà entro Ottobre.
Nell’intervento complessivo generale rientra anche la riqualificazione dell’ex scuola elementare di Via Dei Tordi, nel VI Municipio, immobile rimasto inutilizzato dal 2011 per la cui riqualificazione i cittadini si battono da anni. Una battaglia che ho seguito personalmente al fianco dei cittadini e che finalmente si concluderà fornendo un servizio ai cittadini di Torre Maura e del VI Municipio. Nonostante alcune criticità burocratiche, la situazione si è sbloccata a fine Giugno con l’individuazione del percorso finalizzato all’erogazione dei fondi per la prosecuzione dei lavori che erano stati sospesi.
Oltre alle grandi opere che si stanno realizzando a Roma in vista del Giubileo come Piazza Pia, Piazza San Giovanni, il Ponte dell’Industria, Piazza dei Cinquecento e Piazza della Repubblica, grazie alle risorse straordinarie stanziate è stato possibile finanziare tanti altri interventi di riqualificazione di immobili ed aree della nostra città che erano lasciate all’incuria e all’abbandono e grazie ai quali verranno potenziati presidi per la sicurezza urbana e riqualificate intere aree periferiche.
In questo modo si ottiene un doppio risultato – conclude Nanni – si riqualificano e rigenerano immobili, in alcuni casi abbandonati e inutilizzati e nel contempo si fornisce un servizio ai cittadini per migliorare la qualità della vita di quei territori, in questo caso di quattro quadranti della periferia di Roma come Torre Maura, Trullo, Tor Sapienza e Nuovo Salario.
