Nella regione di Kiev ci sono ancora 16mila case senza elettricità a causa degli attacchi missilistici russi contro la capitale. Lo ha reso noto il governatore di Kiev, Oleksiy Kuleba, aggiornando sulla situazione dell’elettricità nella regione della capitale ucraina. Su Telegram ha spiegato che ”i nostri ingegneri stanno lavorando senza sosta per il terzo giorno consecutivo. Oggi ripristineremo l’elettricità per tutti”. Le autorità di Kiev stanno preparando più di 1.000 punti di riscaldamento in tutta la città nel caso in cui il sistema centralizzato venga disabilitato dai continui attacchi russi, ha reso noto il sindaco Vitali Klitschko aggiungendo che si stanno considerando diversi scenari. “Il peggiore è quello in cui non ci saranno elettricità, acqua e riscaldamento”, ha dichiarato. “Per questo caso, stiamo preparando oltre 1.000 punti di riscaldamento nella nostra città”, come riporta il Guardian. Le postazioni saranno dotate di generatori e di scorte di beni di prima necessità, come l’acqua. Gli attacchi di missili e droni hanno danneggiato il 40% delle infrastrutture energetiche ucraine e hanno già lasciato per breve tempo ampie zone di Kiev senza corrente e acqua, provocando un razionamento dell’energia.
aggiornamento la Guerra di Putin ore 10.48
