di Gino Piacentini
La Fiera di riferimento europea della green economy è italiana: si trattadiEcomondo, la fiera internazionale dedicata all’ambiente, alla sostenibilità e all’economia circolare che quest’anno torna a Rimini per la sua 26° edizione.
La manifestazione, che si svolgerà dal 7 al 10 novembre 2023, è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, della Commissione europea, in partnership con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e si baserà su tre fondamenti: innovazione, internazionalità e inclusione.
Il calendario prevede circa 170 eventi,tra panel, dibattiti e convegni di naturascientifica ed economica, promossi presso gli stand degli oltre 1.500 espositori presenti, tra cui alcuni dei player energetici più importanti del Paese come: Eni, A2A, Acea, Edison, ma anche aziende appartenenti ai settori della mobilità sostenibile, dell’economia circolare e del riciclo dei rifiuti.
Nei 4 giorni di manifestazione, si affronteranno i temi legati ai progetti del PNRR, allo stato di adozione, a livello italiano, europeo e internazionale dell’economia circolare presso le principali filiere industriali. L’evento di Rimini sarà quindi punto di incontro e di dialogo tra industrie, stakeholder, policy maker, opinion leader, autorità locali, mondo della ricerca e delle istituzioni che mette a sistema gli elementi chiave che definiscono le strategie di sviluppo della politica ambientale dell’Unione Europea.
La Fiera si aprirà come di consueto con gli Stati Generali della Green Economy, formati da 68 organizzazioni di imprese, allo scopo di promuovere un nuovo orientamento dell’economia italiana verso uno sviluppo sostenibile capace di tracciare la via d’uscita dalla crisi economica e climatica.
“Avremo più di 1500 imprese quest’anno, abbiamo quasi un 22 per cento di aziende internazionali provenienti da vari Paesi europei ed extraeuropei. Il nostro bacino di riferimento però sono le ‘4 ore di volo’ come usiamo chiamarle, cioè il Mediterraneo” – dichiara Alessandra Astolfi, Global exhibition director green and technology division di IEG – che aggiunge: “abbiamo oltre 550 delegati provenienti dai vari Paesi, avremo moltissime innovazioni quest’anno oltre alle 6 aree tematiche, dedicheremo una vasta parte al water cycle, e a un nuovo progetto, la blue economy, un mondo enorme da scoprire insieme”.
