Undici soldati israeliani sono morti nel Nord della Striscia di Gaza in seguito all’esplosione di un missile anti carro. Le vittime hanno da 18 a 24 anni di età. Sempre ieri, altri due soldati israeliani sono rimasti uccisi in operazioni, di cui non sono stati forniti dettagli, nella Striscia. La Difesa israeliana continua ad illustrare e rendere pubbliche le attività di guerra. Sono stati oltre 11 mila dall’inizio della guerra gli obiettivi “delle organizzazioni terroristiche colpiti” a Gaza. Lo ha fatto sapere il portavoce militare. “Nel corso della notte – ha aggiunto – forze combinate hanno colpito numerosi obiettivi in tutta la Striscia, inclusi centri di comando operati e cellule terroristiche di Hamas”. L’esercito ha poi ricordato che a Jabaliya, vicino Gaza City, “numerosi terroristi si sono barricati in un edificio, vicino a una scuola, un centro medico e uffici governativi”. Prosegue, comunque, l’operazione di terra delle truppe di Tel Aviv. A sud della città di Gaza le truppe israeliane stanno ancora cercando di tagliare l’autostrada principale di Gaza e la strada parallela lungo la costa mediterranea. Lo riferiscono alcuni testimoni, secondo quanto riporta il Guardian. Zaki Abdel-Hay, un abitante della zona, ha detto all’Associated Press che le persone hanno paura di avventurarvisi. “La gente è molto spaventata. I carri armati israeliani sono ancora vicini”, ha detto al telefono, aggiungendo che vicino alla strada si sentiva “il fuoco costante dell’artiglieria”. L’esercito israeliano ha poi pubblicato su Telegram delle foto relative all’operazione di terra in atto. Vittime anche tra militanti di Hamas e civili palestinesi. Le autorità sanitarie palestinesi in Cisgiordania affermano che due persone sono state uccise e diverse ferite dalle forze israeliane durante un’operazione a Jenin. Lo riporta Haaretz. Secondo fonti locali, una delle vittime è Wiyam al-Harouri, un prigioniero liberato. I media palestinesi riferiscono intanto che le forze israeliane avrebbero arrestato a Jenin alcuni dirigenti di al Fatah. Secondo testimoni oculari, l’esercito ha circondato la casa del segretario generale di Fatah a Jenin, Ata Abu Ramila, e la casa di Jamal Hawil, considerato un altro membro chiave di Fatah nella città. È stato anche riferito che diversi palestinesi sono rimasti feriti in un attacco aereo su Jenin e che ci sono stati scontri a fuoco tra le forze israeliane e i militanti in diverse zone della città.
aggiornamento l’attacco a Israele ore 11.06
