Esteri

Guinea Bissau, assaltato il Palazzo presidenziale. Ostaggi

 

Colpi d’arma da fuoco sono stati uditi nei pressi del palazzo presidenziale a Bissau, che è stato poi circondato da militari dell’esercito. Una situazione, questa, che l’Organizzazione degli Stati dell’Africa occidentale (Cedeao/ Ecowas) ha già condannato come “tentativo di colpo di stato”. L’azione è iniziata mentre era in programma un incontro tra il presidente Umaro Sissoco Embalo e il Consiglio dei ministri, alla presenza quindi anche del premier Nuno Gomes Nabiam. Il quotidiano Le Journal de l’Afrique dava la notizia degli spari uditi nei pressi della sede presidenziale, che si trova poco fuori della capitale, sulla strada che conduce all’aeroporto.

L’emittente Al Jazeera ha aggiunto che fonti locali hanno riferito di aver visto i residenti darsi alla fuga, mentre negozi e attività commerciali sono state chiuse. L’emittente aggiunge che nel blitz sono stati esplosi colpi di arma da fuoco e che alcuni agenti di sicurezza sarebbero stati uccisi. Non è chiaro al momento dove si trovino il presidente, Umaro Sissoco Embalo, e il primo ministro, Nuno Gomes Nabiam. Secondo fonti della sicurezza citate dalla stampa internazionale, sarebbero entrambi “nelle mani degli aggressori”.

agenzia Dire

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