Un alto funzionario di Hamas, ammette dal Qatar, all’agenzia di stampa Reuters, che la fazione palestinese avrebbe perso oltre 6.000 combattenti durante questi quattro mesi di conflitto con Israele nella Striscia di Gaza. Circa la metà dei 12.000 che Israele afferma di aver ucciso. Si tratta della prima ammissione di perdite significative da parte di Hamas. Hamas può continuare a combattere ed è pronto per una lunga guerra a Rafah e Gaza, ha poi garantito il funzionario, che ha chiesto l’anonimato. “Le opzioni di Netanyahu sono difficili e anche le nostre lo sono. Può occupare Gaza ma Hamas è ancora lì e combatte. Non ha raggiunto il suo obiettivo di uccidere la leadership di Hamas o di annientarci”, ha aggiunto.
Nella foto un combattente di Hamas
