Yahya Sinwar, nominato nuovo leader politico di Hamas, dopo l’omicidio di Ismail Haniyeh a Teheran la scorsa settimana. Sinwar è ampiamente considerato come l’artefice dell’assalto del 7 ottobre che ha scatenato la guerra in corso a Gaza e dalla cui data non si è più fatto vedere.
La scelta è quindi “un messaggio forte all’occupazione (di Israele)” e cioé “che Hamas continua il suo percorso di resistenza”, ha dichiarato un funzionario sotto condizione di anonimato.
Eletto nel febbraio 2017 a capo di Hamas nella Striscia di Gaza, Sinwar è tra i sostenitori della linea dura. Sessantun’anni, ne ha trascorsi 23 nelle carceri israeliane, prima di essere rilasciato nel 2011 nell’ambito di uno scambio di prigionieri. Sarà lui a continuare i negoziati per il cessate-il-fuoco e la liberazione degli ostaggi israeliani.
Decisamente al veleno la reazione di Israele: “La nomina dell’ultraterrorista Yahya Sinwar a nuovo leader di Hamas, al posto di Ismail Haniyeh, è un’ulteriore valida ragione per eliminarlo rapidamente e cancellare questa vile organizzazione dalla faccia della terra”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz. Yahya Sinwar è stato proclamato capo politico di Hamas e quindi successore di Ismail Haniyeh, ucciso sei giorni fa a Teheran in una foresteria dei pasdaran. Un omicidio che ha scatenato il desiderio di vendetta di Teheran atteso nelle prossime ore. “Il movimento di resistenza islamica Hamas annuncia la nomina del leader Yahya Sinwar a capo dell’ufficio politico del movimento”.
E ancora: “Un forte messaggio di resistenza” inviato a Israele a dieci mesi dall’inizio della guerra a Gaza. “Un messaggio forte all’occupante che Hamas sta continuando sulla via della resistenza”, ha detto un funzionario della fazione palestinese. Una decisione che spariglia le carte e dimostra che chi comanda dentro Hamas è lui, “il terrorista fino al midollo, l’ideatore del massacro del 7 ottobre”, Yahya Sinwar. Che ora, secondo gli analisti, dopo la morte di Haniyeh ha “le mani libere” per decidere da solo come continuare a combattere contro Israele, gestire i colloqui – sospesi al momento – per la tregua e il rilascio degli ostaggi. Nascosto dentro i tunnel di Gaza da dieci mesi, Sinwar ha mostrato questa sera al mondo tutto il suo potere. Spazzando via con una nota ufficiale il leader politico in pectore, evidentemente acclamato solo da Doha e Teheran, Muhammad Ismail Darwish, capo del Consiglio della Shura e vero “boss dell’impero economico e finanziario di Hamas”. Poi Hezbollah: “La nomina di Yahya Sinwar come nuovo capo politico di Hamas “conferma che il nemico (Israele) non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi che persegue uccidendo leader ed esponenti” della fazione palestinese.
