La Croce Rossa ha ricevuto da Hamas e consegnato a Israele resti di tre corpi, forse di ostaggi. Lo riferisce il Times of Israel. Non è chiaro se i resti siano di persone già restituite o di qualcuno degli 11 ostaggi sepolti a Gaza; sono stati portati all’istituto forense Abu Kabir di Tel Aviv per l’identificazione, dove però si è scoperto che non appartengono ad ostaggi. A stabilirlo sono stati proprio gli esami effettuati all’istituto forense di Tel Aviv, a darne notizia il Times of Israel. Intanto va detto che oltre 10 mila palestinesi dispersi siano sotto le macerie di Gaza. Ad affermarlo è Ahmed Radwan, responsabile stampa della Protezione Civile Palestinese nella città meridionale di Rafah, che ha parlato ad Al-Aqsa TV dei continui sforzi per trovare le persone disperse nell’enclave. La notizia è riportata da Al-Jazeera. Secondo estratti dell’intervista condivisi dall’agenzia di soccorso su Telegram, Radwan ha affermato che oltre 200 palestinesi sono stati uccisi e circa 600 altri sono rimasti feriti dall’entrata in vigore dell’accordo di cessate il fuoco questo mese. “Le squadre di protezione civile non sono in grado di soccorrere tutti i feriti a causa della mancanza di attrezzature e della limitata disponibilità di forniture mediche”, ha affermato, sottolineando che sono necessari macchinari pesanti per recuperare i corpi da sotto le macerie. Radwan ha anche affermato che Israele sta “deliberatamente” prendendo di mira i soccorritori, violando il diritto internazionale.
Red
