Non ci sono connazionali a bordo della nave da crociera dove, finora, si sono verificati 8 casi di hantavirus con tre decessi. A precisarlo è il ministero della Salute, che sta seguendo “con attenzione, in raccordo con le autorità sanitarie internazionali Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e Oms (Organizzazione mondiale della sanità), l’evoluzione del focolaio di Hantavirus che si è sviluppato sulla nave da crociera MV Hondius, attualmente ormeggiata al largo di Capoverde”.
A bordo della nave “non sono presenti passeggeri di nazionalità italiana. A oggi, l’Ecdc ha classificato come molto basso il rischio per la popolazione generale in Europa”, sottolinea il ministero, che il 4 maggio ha trasmesso un’informativa, con i dati diffusi da Ecdc e Oms, alle Regioni e agli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf). E che continuerà a monitorare l’evolversi della situazione, in stretto contatto con le autorità sanitarie internazionali, nell’ambito delle attività di sorveglianza epidemiologica. Anche per l’Oms il rischio per la popolazione generale resta basso, come ha ribadito il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus.
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