Roma Capitale

I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione di ogni forma di illegalità. L’operazione, che si è sviluppata nel comune di Monterotondo, ha visto l’impiego di oltre 25 militari, nonché il supporto di un elicottero del Nucleo Carabinieri Roma – Urbe. Nel corso di un servizio svolto nel pomeriggio dell’8 ottobre, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato cinque persone straniere, di età compresa tra i 19 e i 30 anni, gravemente indiziate di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, i Carabinieri della Stazione di Mentana, insospettiti dai movimenti di un giovane, hanno sottoposto a controllo un 22enne romeno, trovandolo in possesso di oltre 430 grammi di cocaina, oltre a materiale per il confezionamento. Successivamente, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Monterotondo hanno fermato quattro giovani — tre albanesi giunti da pochi giorni in Italia e un cittadino tunisino — presso le cui abitazioni sono stati rinvenuti oltre 150 grammi di cocaina, suddivisi in più dosi, e oltre 1.500 euro in contanti. Per tutti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli, sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa della convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria Durante i controlli, sono state inoltre denunciate cinque persone: • Un 21enne è stato sorpreso alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; • Un 44enne è stato fermato alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti; • Un 52enne senegalese, fermato nel corso di controlli alla circolazione stradale, ha esibito una patente risultata falsa: è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria di Tivoli perché gravemente indiziato del reato di falsità materiale commessa da privato; • Un 44enne italiano è stato trovato in possesso, senza giustificato motivo, di un coltello Unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, sono stati controllati due autolavaggi nel comune eretino: in entrambi i casi sono state elevate sanzioni per la presenza di quattro lavoratori “in nero”. Inoltre, il titolare di una delle due attività è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’assenza del previsto Documento di Valutazione dei Rischi. Le sanzioni complessive ammontano a 15.300 euro e per entrambe le attività è stata disposta la sospensione, in attesa della regolarizzazione delle posizioni lavorative. Altre 10 persone infine, sono state sanzionate e segnalate alla Prefettura per il possesso di modica quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale. Complessivamente, i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno identificato oltre 190 persone e controllato oltre 140 veicoli, alcuni dei quali sono stati sanzionati al codice della strada per oltre 6.000 euro; 2 le patenti di guida ritirata.

I Carabinieri della Tenenza di Guidonia hanno arrestato una 42enne italiana, incensurata, gravemente indiziata del reato di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio.

Nel corso di un mirato servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella località di Setteville, i Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio hanno notato, nei pressi di un noto bar della zona, un insolito via vai di persone che entravano nel locale per poi uscire dopo pochi istanti.

Insospettiti da tali movimenti, ritenuti incompatibili con una semplice consumazione al banco, i militari hanno deciso di procedere a una perquisizione all’interno dell’esercizio commerciale, a carico della titolare. Durante il controllo, è emerso che la cucina sul retro era stata trasformata in una vera e propria base di confezionamento e smercio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato diverse dosi di droga già pronte per la vendita, alcuni coltelli con tracce di hashish, un panetto di circa 100 grammi della stessa sostanza nascosto in un cassetto, materiale per il confezionamento e la pesatura della droga, oltre a circa 1.000 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.

La perquisizione è stata estesa anche al domicilio della donna, dove sono state trovate ulteriori 7 dosi di hashish.

L’attività svolta conferma ancora una volta la costante attenzione dei Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio nel contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso il proprio domicilio, dove è stato sottoposto a regime domiciliare, misura che è stata convalidata dall’Autorità Giudiziaria.

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