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I War Games di Parigi: la città militare da 4.500 soldati per difendere le Olimpiadi

 

 

Altro che villaggio olimpico. Era dalla Seconda Guerra Mondiale che in Francia non costruivano un accampamento militare così grande in così poco tempo. 4.500 soldati di stanza nel centro di Parigi, pronti a “difendere” la sicurezza delle Olimpiadi. Nascerà in appena due mesi sul prato di Reuilly, ai margini del Bois de Vincennes, nella parte orientale della capitale. Costerà 45 milioni di euro. In un momento storico delicatissimo, con Macron che prefigura la possibilità (remota) dell’invio di truppe al fronte russo-ucraino, fa abbastanza impressione. C’è chi chiama i Giochi i War Games di Parigi.  “È l’equivalente dell’Air Show di Parigi, solo che quello è stato allestito in sei mesi su un terreno ben controllato. Qui partiamo da zero, su un territorio sconosciuto, e abbiamo solo due mesi di tempo – dice il generale Pourqué, responsabile del campo a Le Parisien – Non è mai stato fatto dalla seconda guerra mondiale. Il campo più grande gestito dalla Francia dagli anni ’90 è quello di Gao, in Mali, che ospitava 2.000 uomini al momento dell’operazione Barkhane”. Per riuscire a costruire questa città militare nella città civile sono state mobilitate 400 persone giorno e notte, sette giorni su sette. In totale, saranno realizzati 331 dormitori da 12 a 18 posti, per offrire 6 metri quadri a ciascun soldato. Ogni infrastruttura sarà climatizzata. Verrà inoltre allestito un ristorante con una capienza di 2.000 posti, oltre a bungalow sanitari, un luogo di culto comune, una lavanderia, un’infermeria ma anche attrezzature sportive e un bar. Quando tutto sarà finalmente a regime, 140 dipendenti dell’EdA gestiranno la vita quotidiana dell’accampamento, che vivrà al ritmo delle pattuglie e sarà condizionato dagli orari. L’approvvigionamento alimentare avverrà tre volte al giorno tramite camion. Serviranno 8 milioni di litri d’acqua, solo per il fabbisogno delle truppe.

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