Esteri

Il ‘golpe bianco’ di Trump, dopo la Segretaria la Giustizia rimosso anche il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Usa

 

Dopo la rimozione della Segretaria alla Giustizia, nuovo colpo contro alti esponenti dell’amministrazione Usa. Questa volta è toccato al Capo di Stato Maggiore dell’esercito, rimosso con effetto immediato dal suo ruolo, probabilmente perché non condivideva fino in fondo le ‘idee’ dell’inquilino pro-tempore della Casa Bianca. Tutto questo è paragonabile ad un vero e proprio ‘Golpe Bianco’ anche se è prerogativa del Presidente scegliere gli uomini adatti per la sua Amministrazione. L’ultimo a dover lasciare è il generale Randy George (nella foto), al suo posto Christofer LaNeve con un incarico pero a tempo. A firmare la fine del mandato, con un anno di anticipo e su indicazione di Trump,   il segretario alla Difesa Pete Hegseth. Insieme a Randy, perdono il,posto anche altri due alti ufficiali, il generale David Hodne e il maggiore generale William Green. LaNeve ricopriva il ruolo di principale aiutante militare di Hegseth quando Trump lo ha improvvisamente nominato vice capo di stato maggiore dell’Esercito lo scorso ottobre. Si tratta di un’ascesa fulminea per un ufficiale che solo due anni fa era un generale a due stelle. George “si dimetterà dalla carica di 41° Capo di Stato Maggiore dell’Esercito con effetto immediato”, ha annunciato Sean Parnell, portavoce capo del Pentagono. George ricopriva la carica di capo di Stato Maggiore dell’Esercito, che in genere ha una durata di quattro anni, dall’agosto 2023 sotto l’amministrazione Biden.

Red

Foto La Presse

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