“C’è un aumento rapidissimo della variante inglese che colpisce anche i nostri ragazzi: dobbiamo metterli in sicurezza. Ma la scuola non chiude, non ha mai chiuso: i nostri insegnanti sono sempre stati presenti e abbiamo usato tutti gli strumenti”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi a Rai News 24. “La parola Dad – ha spiegato – non mi piace, non è una didattica a distanza ma una didattica di riavvicinamento e lo facciamo solo nelle situazioni estreme, in cui dobbiamo assolutamente passare la piena. Siamo come di fronte a un fiume in piena e dobbiamo passarlo”. “Abbiamo ristretto moltissimo le zone rosse, in cui è tutto il Paese che si deve fermare, non solo la scuola. La scuola va avanti con tutti i mezzi di cui disponiamo. La scuola si ferma dopo gli altri, ma con una differenza: non siamo fermi, ma sempre in collegamento con tutti i nostri ragazzi”, ha detto ancora.
