“La notte è trascorsa serena, il Papa si è alzato e ha fatto colazione in poltrona”. Così la nota vaticana, come si legge sul profilo X di Vatican News, diffusa sulla degenza di Papa Francesco. Jorge Mario Bergoglio è ricoverato da venerdì al policlinico Gemelli. Entrato per una bronchite, viene trattato da martedì anche per una polmonite bilaterale. Un aggravamento che ha destato preoccupazione. Nell’ultimo bollettino pubblicato ieri in serata, si parlava di “condizioni stazionarie” del Pontefice. Sempre nella giornata di ieri, Papa Bergoglio ha ricevuto la visita di Giorgia Meloni. “Sono molto contenta di averlo trovato vigile e reattivo. Abbiamo scherzato come sempre. Non ha perso il suo proverbiale senso dell’umorismo”, ha detto la premier. Secondo fonti vaticane, nei prossimi giorni è ipotizzabile una conferenza stampa con lo staff medico del nosocomio romano e del Vaticano per ulteriori precisazioni sulle condizioni di salute del Santo Padre.
ZUPPI: PREOCCUPATI, MA È SU STRADA GIUSTA DI PIENO RECUPERO
C’è preoccupazione per le condizioni di Papa Francesco. Ma anche un pizzico di ottimismo per il fatto che “siamo nella direzione giusta di un pieno recupero”. A dirlo è il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente Cei, questa mattina a Bologna all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico Flaminio. “Certo, siamo tutti preoccupati- dice Zuppi, a margine della cerimonia- ma siamo anche convinti che tutte le cose che si dicono sono esattamente quelle che avvengono. Il fatto che il Papa abbia fatto colazione, abbia letto i giornali e abbia ricevuto delle persone vuol dire che siamo nella direzione giusta di un pieno recupero, che speriamo avvenga presto”.
Le preghiere dalle Filippine
Dall’altra parte del mondo, nelle Filippine, il cardinale Pablo Virgilio David, vescovo di Kalookan e presidente della Conferenza episcopale del Paese, ha chiesto ai fedeli di pregare per “la guarigione e il recupero” del Pontefice, “in questo momento difficile”. Il nunzio apostolico, monsignore Charles Brown, ha ribadito la stessa richiesta ai microfoni della radio cattolica filippina, Radio Veritas, aggiungendo anche di pregare per il personale sanitario che si occupa del Papa.
Un’intenzione speciale per la salute del Papa a Lisbona
Il Patriarca di Lisbona, Rui Valerio, ha inviato oggi una lettera a tutte le parrocchie e comunità della capitale portoghese, chiedendo di aggiungere un’intenzione di preghiera speciale per la salute del Pontefice, durante la celebrazione della messa. “Per Papa Francesco, Pastore della Chiesa Universale – scrive come esempio l’arcivescovo Valerio – affinché sia rinforzato e consolato in questo momento di fragilità e possa riprendere i suoi impegni precedenti, preghiamo, fratelli”. “In questo anno giubilare, dedicato al tema della speranza, continuiamo saldi nel nostro pellegrinaggio di fede, fortificati dalla testimonianza dedicata del nostro” Pontefice, conclude il presule.
La Chiesa anglicana esprime la sua vicinanza
Vi voglio “rassicurare” delle “mie preghiere e di quelle di tanti fedeli anglicani per la salute di Papa Francesco durante questo periodo”, ha sottolineato l’arcivescovo anglicano di York, nel Regno Unito, Stephen Cottrell, in una lettera al cardinale arcivescovo di Londra, Vincent Nichols. “Continuiamo a pregare affinché Sua Santità possa essere nutrita dalla speranza del Vangelo – ho proseguito il presule anglicano – e conoscere l’amore e la guarigione del nostro Signore Gesù Cristo in questi giorni”. Nella sua lettera di risposta, il cardinale Nichols ha ringraziato l’arcivescovo per la sua “gentilezza e preoccupazione” e ha sottolineato che il “Santo Padre è rinvigorito dal sostegno della preghiera di tanti”. “Le tue parole, piene di carità e di premura fraterna, sono – ha scritto – una testimonianza dei profondi legami che ci uniscono in Cristo”.
