Mercoledì 22 ottobre l’evento promosso da Medicinema Italia e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, grazie al supporto della Fondazione Roma Lazio Film Commission. Nell’occasione saranno presentati i risultati di due progetti di cineterapia svolti da medici e ricercatori di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCSS.
Roma, 17 ottobre 2025 – Mercoledì 22 ottobre, alle ore 11.30, presso lo Spazio Fondazione Roma Lazio Film Commission (Viale Pietro de Coubertin, 30) si svolgerà l’evento “Medicinema il Cinema come cura complementare” promosso da Medicinema Italia e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, grazie al supporto della Fondazione Roma Lazio Film Commission.
L’evento è dedicato al percorso terapeutico della visione filmica, svolto dall’associazione no profit in collaborazione con i medici e ricercatori di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCSS. Nell’occasione saranno presentati i risultati di due progetti di cineterapia appena conclusi, uno dedicato ai bambini con patologie neurologiche complesse e l’altro alle donne con fragilità psichica.
Conduce Laura Delli Colli, Presidente dei Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) e del Premio Nastri d’Argento.
Introducono Lorenza Lei, Amministratore Delegato di Fondazione Roma Lazio Film Commission, e Fulvia Salvi Presidente MediCinema Italia ETS.
Intervengono Fulvia Salvi su “Medicinema Italia 10 anni di terapia del sollievo: cineterapia e ricerca“, Marina Morra, Medicinema Manager, su “Che cosa è la Cineterapia con Medicinema”, Daniela Chieffo, Direttore Psicologia Clinica Policlinico Gemelli IRCCS, che presenta i risultati del ricerca sul progetto di cineterapia con pazienti pediatrici con patologie neurologiche complesse dal titolo “Supereroi insieme” , Marianna Mazza e Caterina Brisi, UOC Psichiatria Clinica e d’Urgenza Policlinico Gemelli, che presentano i risultati della ricerca sul progetto di cineterapia con pazienti con fragilità emotiva intitolato ”Emozioni al Femminile“.
