La guerra di Putin

Il vescovo di Kiev: “L’aggressione russa ai civili è terrorismo”

“Quando un aggressore attacca i civili, quando tenta di distruggere le infrastrutture essenziali come l’elettricità colpendo di fatto anche gli ospedali – pensiamo solo ai reparti di neonatologia – come si può definire se non terrorismo?”. Lo ha detto il vescovo di Kiev-Žytomyr, mons. Vitaliy Krivitskiy, in un’intervista del Tg2000, il telegiornale di Tv2000, in merito all’attacco missilistico russo di lunedì scorso.
“Abbiamo visto finora – ha aggiunto il vescovo di Kiev al microfono dell’inviato del Tg2000, Vito D’Ettorre – che vengono colpiti obiettivi militari ma anche obiettivi civili. Noi, rispetto a questo tipo di aggressione non possiamo fare nulla. Abbiamo di fronte l’inverno e questo ci preoccupa, forse dobbiamo aspettarci un nuovo tipo di guerra contro i civili”. “Il dialogo – ha concluso mons. Krivitskiy – sarebbe stato più facile nei primi giorni della guerra, nel primo mese. Papa Francesco di recente ha chiesto da un lato a Putin di abbassare le armi, dall’altro a Zelensky di essere aperto a serie proposte di pace. Ma io in questo momento non vedo nulla di tutto questo”.

aggiornamento la Guerra di Putin ore 14.33

Related posts

Zelensky ci prova con Trump: “La guerra finirà presto, con lui alla Casa Bianca”

Redazione Ore 12

Avdiivka, una quasi offensiva  inutile dell’esercito russo

Redazione Ore 12

Kiev, i droni iraniani usati dai russi per colpire e terrorizzare la Capitale ucraina

Redazione Ore 12