Cronaca

Indagini sugli appalti di Sogei, arrestato dalla Guardia di Finanza un alto dirigente per corruzione

Un dirigente di Sogei e un imprenditore di una società informatica sono stati arrestati nell’ambito di un’indagine in materia di reati contro la pubblica amministrazione. Si tratta di Paolino Iorio e di Simone Rossi della Italware e Itd solution. Secondo quanto emerso, i due sarebbero stati colti in flagranza di reato mentre Iorio intascava una tangente di 15mila euro da Rossi. Una maxi indagine del pool di pm che si occupano dei reati nella pubblica amministrazione che coinvolge anche il “referente in Italia di Elon Musk”, Andrea Stroppa, e in particolare l’appalto sul sistema satellitare Starlink creato dal tycoon statunitense: Stroppa sarebbe accusato di avere avuto notizie riservate sull’operazione, ma si è chiamato fuori da qualunque coinvolgimento, diretto o indiretto: “Tengo a dichiarare con forza la mia totale estraneità rispetto alla contestazione che è stata recentemente formulata nei miei confronti dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha ipotizzato un mio coinvolgimento in un episodio di corruzione di un ufficiale dell’Esercito Italiano”. “Voglio precisare – spiega ancora in una dichiarazione ufficiale rilasciata all’agenziaAnsa – Stroppa – che tutti i rapporti che ho tenuto nel tempo con i pubblici ufficiali sono sempre stati improntati alla massima correttezza e trasparenza. Ho peraltro fornito sin da subito la più totale collaborazione agli inquirenti, auspicando che possa essere accertata in tempi rapidi la mia totale estraneità rispetto ai fatti oggetto di indagine. Pertanto – conclude – proseguo nel mio lavoro con l’abituale serietà”. Quanto all’operazione la Procura ha fatto sapere come“I finanzieri del Comando Provinciale di Roma, su disposizione di questa Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione locale, domiciliare e di contestuale sequestro nei confronti di alcuni pubblici ufficiali e di talune imprese, per ipotesi di corruzione e turbata libertà degli incanti nell’ambito di diverse procedure di appalto/affidamento in materia di informatica e telecomunicazioni, bandite da Sogei S.p.A., dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dal Ministero della Difesa e dallo Stato Maggiore della Difesa”. E viene aggiunto che “tra i soggetti economici interessati dalle perquisizioni figurano, in quanto sottoposte ad accertamenti ai fini della responsabilità amministrativa degli enti di cui al Decreto Legislativo n. 231/2001, le società quotate Digital Value S.p.A. e Olidata S.p.A”. Quanto a Sogei si chiama fuori: “Sogei esprime piena fiducia nella magistratura, a cui sta prestando totale supporto, e si dichiara indiscutibilmente estranea ai fatti“, così scrive la società in una nota. “Ove i fatti contestati fossero acclarati in maniera definitiva l’azienda si dichiarerà parte lesa e si tutelerà nelle sedi competenti“, conclude.

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