Sulle nostre montagne arriverà un altro abbondante carico di NEVE nel corso del fine settimana, fino a 90 cm di accumulo in alcune località sciistiche! Già nelle prossime ore da questo sabato una perturbazione porterà tante piogge sull’Italia con nevicate sulle Alpi con fiocchi a partire dai 700/800 metri di quota, specie su Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, in rapida estensione poi a tutte le Dolomiti. L’ondata di maltempo proseguirà poi nella giornata di Domenica 10: un secondo fronte instabile raggiungerà infatti il nostro Paese provocando vere e proprie bufere sull’arco alpino; entro la serata sono attesi accumuli fino a 90 cm in località come Sestriere (TO), Alagna Valsesia (VC), Val Formazza (VB), Breuil Cervinia (AO) e Madesimo(SO). Molta neve anche sulle Dolomiti: a Madonna di Campiglio (TN) attesi fino a 50 cm così come sulle piste da sci di Cortina d’Ampezzo (BL). Sugli Appennini, invece, la quota neve si attesterà attorno ai 1600/1700 metri a causa del richiamo mite dei venti dai quadranti meridionali. Ma perché sta nevicando così tanto? Queste intense nevicate sono provocate dall’ingente quantità di umidità presente nei bassi strati dell’atmosfera a causa di una maggiore evaporazione dei mari dovuta al cambiamento climatico in atto (maggior calore = aumento dell’evaporazione = aumento degli eventi meteo estremi). Non si erano mai registrati degli accumuli così esagerati nel giro di così poco tempo sulle Alpi: si tratta infatti di precipitazioni da record.
PERICOLO VALANGHE – La pesante coltre di neve caduta ultimamente ha ulteriormente appesantito il manto preesistente, aumentando in maniera esponenziale il rischio di slavine e valanghe.
Si raccomanda dunque di consultare il bollettino valanghe: il consiglio è quello di EVITARE tutte le attività (escursioni, ciaspolate, cascate di ghiaccio, canali nevosi) al di fuori delle piste da sci, specie oltre i 1700-1800 metri di quota, dove il pericolo è davvero molto elevato.
