Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che i colloqui indiretti con gli Stati Uniti sul programma nucleare iraniano che si sono tenuti oggi a Ginevra sono tra i “cicli di negoziati più intensi e lunghi” del Paese. Araghchi ha rilasciato queste dichiarazioni in un’intervista alla televisione di Stato iraniana. Non ha fornito dettagli, ma ha affermato che “da parte nostra è stato chiaramente specificato ciò che deve accadere”. Araghchi ha anche dichiarato che il terzo round di colloqui con gli Usa sul programma nucleare iraniano a Ginevra “è stato uno dei più seri” finora. “Siamo entrati molto seriamente negli elementi di un accordo, sia nel campo nucleare che nell’area delle sanzioni”, ha aggiunto.
Va detto poi che il ministro degli Esteri iraniano ha anche parlato con il suo omologo egiziano, al quale ha però lanciato un chiaro messaggio. Araghchi, ha parlato dei colloqui avvenuti con gli Usa a Ginevra con la mediazione dell’Oman. Araghchi – riportano le agenzie iraniane – ha affermato che “il successo della strada diplomatica richiede serietà e realismo da parte della controparte, nonché l’evitare qualsiasi errore di calcolo o esagerazione”. In precedenza Araghchi aveva affermato in un’intervista all’agenzia Irna che i colloqui in Svizzera erano entrati “in una fase più seria e approfondita” dove entrambe le parti avevano affrontato “elementi chiave che potrebbero costituire la base di un accordo”. Araghchi aveva aggiunto che “c’è accordo sulla maggior parte di questi elementi” mentre servono colloqui più approfonditi sul “come affrontarli”.
Red
