Iran: Crosetto onesto, attacco fuori dalle regole del diritto internazionale
“Questa guerra ha trovato noi di fronte allo stesso scenario degli altri, non una decisione condivisa, certo che è al fuori delle regole del diritto internazionale”. Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, nella replica dopo le comunicazioni alla Camera sulla situazione in Iran e nei Paesi del Golfo, ricevendo il ‘plauso’ delle opposizioni in aula.
“In questi giorni, il Governo Meloni è stato criticato perché non era stato informato, ma lo stesso scenario ci sarebbe stato con qualsiasi altro governo – ha affermato – perché nessun governo al mondo è stato informato, nemmeno la più alt catena di comando americana sapeva della partenza degli aerei”.
“Nessun governo, italiano, europeo o di qualsiasi parte del mondo può fermare l’attacco che Israele e Stati Uniti stanno portando avanti”.
“Dobbiamo gestire le conseguenze – ha affermato – La guerra si è aperta all’insaputa del mondo e come il resto del mondo ci troviamo noi a gestire le conseguenze”.
“La situazione rischia di innescare una reazione a catena e di incendiarne altre – ha aggiunto – La situazione russa può incendiarsi per l’estremismo interno che sta spingendo Putin a farlo, ma penso anche ai Balcani”. “In momenti simili – ha sottolineato – il caos dilaga ed è quello che stiamo cercando di gestire”.
Iran: Tajani, grave situazione richiede assunzione responsabilità condivisa
“La gravità della situazione richiede a tutti noi, governo e parlamento, un’assunzione di responsabilità condivisa”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di comunicazioni alla Camera in merito agli sviluppi della crisi in Iran e in Medioriente. “Nelle ultime ore purtroppo la situazione ha fatto registrare un’ulteriore evoluzione non positiva. In questo quadro in costante evoluzione è concreto il rischio di un allargamento del conflitto”.
Red
