“L’Iran era una nazione fuori controllo e ci avrebbe attaccato se non lo avessi fatto prima io”. Lo ha detto Donald Trump commentando l’andamento della guerra e le rappresaglie iraniane nel corso di un evento alla Casa Bianca. La leadership iraniana “sta rapidamente svanendo. Chiunque voglia essere un leader finisce per morire”. “I loro missili vengono annientati rapidamente. I loro lanciatori vengono annientati”, ha aggiunto il presidente.
Iran: Trump, su scala da 1 a 10 stiamo facendo 15
Nella guerra in Iran, “su una scala da uno a 10 stiamo facendo 15”. Il presidente si è detto molto soddisfatto dell’andamento delle operazioni militari. “Abbiamo l’esercito più forte del mondo”, ha affermato. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha poi contattato il presidente francese Emmanuel Macron per informarlo “dello stato delle operazioni militari attualmente condotte dagli Stati Uniti in Iran”. Per Trump poi arriva una buona notizia dal Senato Usa.
Senato Usa boccia risoluzione per limitare poteri guerra di Trump
Il Senato ha bocciato la risoluzione bipartisan per limitare i poteri di guerra del presidente Trump nel conflitto con l’Iran. La mozione per l’annullamento della risoluzione presentata dalla Commissione Affari Esteri del Senato è stata respinta con 47 voti favorevoli e 53 contrari. Il voto si è espresso secondo le linee di partito, con quasi tutti i Repubblicani che hanno votato per respingere la mozione, sebbene alcuni senatori del Gop abbiano espresso preoccupazione per la mancanza di un piano d’azione chiaro per porre fine al conflitto. Il senatore del Kentucky Rand Paul, che si oppone regolarmente all’impiego delle forze armate statunitensi in conflitti all’estero, è stato l’unico repubblicano a votare a favore della misura. Il senatore democratico John Fetterman, un convinto sostenitore dell’uso della forza militare da parte di Israele per difendersi, è stato l’unico democratico a votare per bloccare la misura.
Red
