“Il diritto di arricchire l’uranio per scopi pacifici è un diritto inalienabile della Repubblica islamica dell’Iran. Indipendentemente da come la Repubblica islamica eserciterà questo diritto durante i negoziati – che lo sospenda o che insista nel preservarlo – la parte russa accetterà qualsiasi approccio basato su questo principio, il principio dell’universalità del diritto all’arricchimento”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, nel corso di una conferenza stampa a Pechino. “Spero sinceramente che coloro che sono direttamente coinvolti nei negoziati, in questo caso dalla parte americana, siano realistici, tengano conto degli interessi dell’intera regione e non continuino con l’aggressione immotivata di cui soffrono maggiormente gli alleati degli Stati Uniti, ovvero le monarchie arabe del Golfo Persico, diciamolo chiaramente”, ha aggiunto.
