Migliaia di Marine sono in arrivo in Medio Oriente venerdì, proprio nel giorno che il presidente Trump ha fissato come scadenza affinché l’Iran riapra lo Stretto di Hormuz. Lo riporta il Wall Street Journal, citando fonti dell’amministrazione Usa. Venerdì, la nave d’assalto anfibio USS Tripoli, la nave da sbarco anfibia USS New Orleans e circa 2.200 Marine della 31ª Unità di Spedizione transiteranno nell’area di competenza del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), responsabile delle forze americane in Medio Oriente. Le unità impiegheranno ancora qualche giorno per raggiungere lo Stretto di Hormuz. Il Pentagono, ricorda il Wsj, ha inoltre ordinato l’invio di un’altra unità di Marine al Centcom: l’11ª Unità di Spedizione dei Marine, a bordo del gruppo anfibio d’intervento rapido della USS Boxer. Questa unità partirà tra poche settimane.
Iran: Nyt, Pentagono valuta impiego Brigata aviotrasportata
Su tutto questo il Pentagono sta valutando il dispiegamento di una brigata da combattimento appartenente all’82ª Divisione Aviotrasportata dell’Esercito a sostegno delle operazioni militari in Iran. E’ quanto riferito al New York Times da funzionari della difesa. Le fonti hanno descritto le iniziative militari come una forma di pianificazione prudente, precisando che nulla è stato ancora ordinato dal Pentagono o dal Comando Centrale degli Stati Uniti. Le forze da combattimento proverrebbero dalla ‘Immediate Response Force’ (Forza di Risposta Immediata) dell’82ª Divisione Aviotrasportata: una brigata composta da circa 3.000 soldati, in grado di essere dispiegata in qualsiasi parte del mondo entro 18 ore. Tali forze potrebbero essere impiegate per conquistare l’isola di Kharg, il principale snodo iraniano per l’esportazione di petrolio. Un’altra possibilità attualmente al vaglio, qualora il presidente Trump autorizzasse la conquista dell’isola, prevede un attacco condotto da circa 2.500 soldati della 31ª Unità di Spedizione dei Marine (Marine Expeditionary Unit), attualmente in rotta verso la regione.
Comando Usa, 9mila attacchi da inizio guerra, affondate 140 unità navali
Il Comando Centrale Usa ha riferito che gli Stati Uniti hanno condotto oltre 9.000 attacchi in Iran dall’inizio della guerra, danneggiando o affondando più di 140 unità navali iraniane.
Red
