Post referendum traumatico per la maggioranza e soprattutto per Fratelli d’Italia e Forza Italia, costretti ad una resa dei conti drammatica. Dopo l’effetto a catena nel partito della Premier, con la rinuncia alla ministra turismo, oltre che al Sottosegretario alla Giustizia. Insieme ad esponenti regionali del partito. Anche Forza Italia spinge sul cambio di passo, e Marina Berlusconi, in pressing sul partito degli azzurri, porta, per ora alle dimissioni del Capogruppo al Senato Gasparri, che lascia il suo incarico.
Gasparri: “Deciso in autonomia lasciare incarico capogruppo, avanti con coerenza “
“Ho deciso autonomamente di lasciare il mio incarico da capogruppo di Forza Italia al Senato. Chi ha un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere e non solo sull’incarico che svolge, sa come gestire tempi e modalità in momenti complessi. Avanti con coerenza e guardando al futuro”. Così Maurizio Gasparri in una nota. Il futuro è già scritto con la nomina di Stefania Craxi nello stesso ruolo. Ma è stata una vera e propria resa dei conti interna al partito. Forza Italia era in fibrillazione dalle ore successive al risultato referendario, quando 14 senatori su 20 hanno sottoscritto la raccolta firme per spingere un rinnovamento all’interno del gruppo di palazzo Madama, chiedendo la sostituzione di Gasparri. Tra le firme ci sono quelle dei ministri Elisabetta Casellati e Paolo Zangrillo. In pole position per il posto da capogruppo ci sarebbe Stefania Craxi.
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