Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito di non aver mai chiesto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump il permesso di attaccare l’Iran prima dell’offensiva israeliana contro la Repubblica Islamica del giugno 2025, alla quale Washington ha poi aderito. “Non ho chiesto il permesso. L’ho semplicemente informato del nostro piano. Sono stato contento che alla fine si sia unito a noi verso la fine di questa importantissima azione”, ha spiegato nel corso della conferenza Muni Expo a Tel Aviv citata da Times of Israel.
Oggi controlliamo il 70% della Striscia di Gaza
Il più grande successo di Israele durante la guerra è stato “superare la paura. Siamo stati attaccati in modo orribile nel massacro del 7 ottobre. Quando abbiamo iniziato la campagna contro Hamas, la gente mi diceva ‘si fermi, non entri a Rafah'”. Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu intervenendo a una conferenza, come riporta Haaretz. “Oggi controlliamo quasi il 70% della Striscia di Gaza e stiamo strangolando Hamas”, ha spiegato.
Non ci ritireremo dal Libano finché sarò primo ministro
“Finché sarò primo ministro, manterremo la zona di sicurezza nel sud del Libano. Saremo i primi al mondo a risolvere il problema dei droni esplosivi”.
