Il presidente iracheno Nizar Amedi ha condannato l’attacco congiunto lanciato dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita contro le Forze di Mobilitazione Popolare in Iraq. In una dichiarazione, Amedi ha affermato che gli attacchi sono “inaccettabili” e rappresentano una “palese violazione della sovranità dell’Iraq, in quanto hanno preso di mira le sue istituzioni di sicurezza ufficiali in violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite”. Lo riporta Al Jazeera. Amedi ha ribadito che il territorio iracheno non deve essere utilizzato come “base di lancio o arena per attacchi contro i paesi vicini o per regolare conti regionali e internazionali”. Ha infine esortato “tutte le parti a rispettare la sovranità dell’Iraq e ad astenersi da qualsiasi azione che possa minare la sua sicurezza e stabilità”.
Teheran, ferma condanna per attacchi Usa-A.Saudita in Iraq
Anche l’Iran condanna “con la massima fermezza” i presunti attacchi congiunti di Stati Uniti e Arabia Saudita contro alcune aree dell’Iraq, definendoli “una chiara aggressione contro la sovranità nazionale e l’integrità territoriale dell’Iraq”. I raid “rappresentano anche una grave violazione dell’articolo 2 della Carta delle Nazioni Unite e dei principi fondamentali del diritto internazionale, e sono in linea con le aspirazioni degli Stati Uniti e del regime sionista di ampliare la portata della guerra e del conflitto nella regione dell’Asia occidentale”, si legge in una dichiarazione del ministero degli Esteri di Teheran, ripreso da Al Jazeera.
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