di Marzio Scipione
“Nel corso del massiccio attacco missilistico russo contro l’Ucraina occidentale si è verificata una violazione dello spazio aereo polacco”. È quanto scrive in un post sul social X il primo ministro della Polonia Donald Tusk. “Ho quindi convocato un gruppo di coordinamento con la partecipazione del ministro della Difesa e dei servizi competenti, che da molte ore operano sul luogo dell’evento e mi forniscono regolarmente informazioni su tutte le circostanze relative allo stesso”, aggiunge.
No minaccia immediata da missile, ma eravamo pronti ad abbatterlo
“Durante un massiccio attacco missilistico russo nell’Ucraina occidentale, lo spazio aereo polacco è stato violato. Abbiamo avuto un grave incidente: un missile è caduto nella città di Tarnów-Kolonia. Non ci sono notizie di vittime o danni”. A parlare è sempre il premier polacco Donald Tusk in conferenza stampa aggiungendo che non si è verificata una “minaccia immediata perché il missile non è atterrato in un’area edificata”. E aggiunge: “Eravamo pronti ad abbatterlo se avesse continuato la sua traiettoria”. Secondo Tusk, “per ora, tutto fa pensare che si tratti di un missile balistico russo CH-101, ma non vogliamo anticipare i risultati di un’indagine approfondita. Vogliamo essere sicuri al 100% di che tipo di missile si trattasse, chi lo ha lanciato e se il cratere sia stato causato dall’esplosione del missile”. Tusk fa poi sapere di essere “in contatto con i leader dei paesi europei in merito alla violazione dello spazio aereo polacco. Tutti esprimono piena solidarietà e disponibilità a fornire qualsiasi tipo di assistenza”. Il premier inoltre comunica che “si è concluso il briefing con i servizi responsabili della sicurezza dello spazio aereo polacco. Esercito, polizia, vigili del fuoco e forze speciali stanno lavorando in pieno coordinamento. Siamo in costante contatto con il presidente della Repubblica di Polonia e con il comando Nato”.
Sybiha, a sorvolare Polonia è stato missile da crociera russo
“Durante la notte, un missile da crociera russo Kh-101 ha sorvolato il territorio polacco nell’ambito del massiccio attacco sferrato dalla Russia contro l’Ucraina, violando lo spazio aereo della Nato”. È quanto scrive in un post sui social il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. “Questa è l’ennesima chiara dimostrazione che il rafforzamento della difesa aerea dell’Ucraina è ora urgente e costituisce una garanzia per la protezione dell’intera comunità euro-atlantica”, aggiunge Sybiha, “l’incursione missilistica russa in Polonia ci ricorda inoltre che non c’è nulla di più urgente per i nostri due paesi che contrastare il nostro comune nemico secolare, che rappresenta una minaccia diretta per entrambe le nostre nazioni. Tutte le altre divergenze devono essere messe da parte durante questa guerra brutale. La nostra priorità assoluta deve essere la nostra sicurezza comune”.
Costa, aggressione russa minaccia sicurezza tutta Europa
“Ieri sera, la Russia ha lanciato un massiccio attacco combinato contro l’Ucraina. Durante l’attacco, è stato violato anche lo spazio aereo polacco, a riprova del fatto che l’aggressione russa rappresenta una minaccia per la sicurezza dell’Europa nel suo complesso”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. “Il mio pensiero – aggiunge – va alle vittime di questi attacchi. L’Unione Europea è pienamente solidale con le autorità ucraine e polacche che lavorano instancabilmente per proteggere e difendere i propri cittadini. Stiamo intensificando il nostro sostegno per rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina, comprese le capacità antimissile e antidrone. L’Europa continuerà a restare unita di fronte a questa aggressione”.
