“Abituatevi al nuovo ordine nella regione”. Lo ha scritto Esmail Qaani, comandante della Forza Quds delle Guardie Rivoluzionarie, in un post su X, affermando che gli attacchi perpetrati da gruppi filo-iraniani hanno minato quelli che ha definito i piani del primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu per espandere una cintura di sicurezza regionale. “Netanyahu sognava di estendere una cintura di sicurezza nella regione, ma il fuoco intelligente e coraggioso dei nostri fratelli di Hezbollah a nord e di Ansar Allah a sud ha smascherato le false rassicurazioni del regime”, si legge nel post, “il sogno dei comandanti martiri della resistenza si è realizzato: la sala operativa dell’asse della resistenza è unita”.
E sull’attuale scenario da registrare la presa di posizione degli Emirati, che sono rmai ai ferri corti con l’attuale leadership iraniana. Poi il monito dei Guardiani della Rivoluzione.
Pasdaran: “Offensiva continuerà finché nemici non saranno in ginocchio”
Il quartier generale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, Khatam al-Anbiya, ha annunciato che “la potente offensiva delle forze armate continuerà fino a quando i nemici americano-sionisti non saranno messi in ginocchio”. Secondo l’agenzia di stampa Tasnim, un portavoce ha dichiarato: “La potente offensiva delle forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran, per grazia divina e sotto il comando del comandante supremo delle forze armate, ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei, continuerà fino a quando i nemici americano-sionisti non saranno messi in ginocchio”. Lo riporta l’agenzia Tasnim.
Iran: Emirati, coesistenza con Teheran al momento è impossibile
La coesistenza con l’Iran “nelle sue attuali condizioni” è impossibile. Lo ha affermato il ministro di Stato degli Emirati Arabi Uniti, Khalifa bin Shaheen Al Marar.
“La continua aggressione iraniana rende impossibile la coesistenza con il regime iraniano, nelle sue attuali condizioni, e affrontare la minaccia iraniana – compresi i programmi nucleari, missilistici, dei droni e la sicurezza marittima – è essenziale per una pace duratura”, ha dichiarato secondo quanto riportato dal ministero degli Esteri di Abu Dhabi. Nel corso di una riunione virtuale della Lega Araba, Marar ha affermato che a Lega Araba “si trova ora a un bivio: o adotta una posizione di piena solidarietà e fermezza contro il terrorismo iraniano, oppure rischia di diventare inefficace nell’affrontare le principali sfide”.
Red
