E’ iniziata con una nuova pioggia di razzi verso Israele la giornata di mercoledì in Medio Oriente. La Jihad islamica, il secondo più grande gruppo armato palestinese nella Striscia di Gaza, ha annunciato di averne lanciati 100 “in risposta ad attacchi su edifici e civili”. Intanto in un nuovo raid delle forze armate israeliane sono stati uccisi due dirigenti militari di Hamas, mentre altri due erano stati uccisi in un attacco precedente. Un uomo di 52 anni e sua figlia di 16 anni sono stati uccisi quando un razzo sparato da Gaza ha colpito la loro casa in un quartiere arabo nella città di Lod. Lo riferisce la stampa israeliana, precisando che una pesante raffica di razzi ha raggiunto il centro di Israele dopo ore di relativa calma, mentre l’area di confine di Gaza è rimasta sotto il bombardamento di razzi palestinesi per tutta la notte. Intanto si calcola il numero dei vettori lanciati contro lo stato ebraico. Sarebbero almeno 1.050 i razzi e colpi di mortaio lanciati dalla Striscia di Gaza all’indirizzo di Israele. Lo ha detto il portavoce militare spiegando che l’85% è stato intercettato mentre circa 200 sono esplosi all’interno della Striscia. In risposta l’esercito ha compiuto oltre 500 attacchi contro obiettivi terroristici di Hamas e Jihad nella Striscia.
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