Covid

Iss, sale occupazione intensive (4,1%) e area medica (17,1%), ma la pandemia retrocede

 

Continua la crescita dei ricoveri per Covid-19 in Italia. “Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 4,1% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 21 luglio)”, contro il 3,9% al 14 luglio. “Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 17,1% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 21 luglio)”, contro il 15,8% al 14 luglio. E’ quanto riporta il monitoraggio settimanale Covid della Cabina di regia Istituto superiore di sanità-ministero della Salute. Cresce l’impegno degli ospedali in questa ondata estiva di Covid-19, con 16 regioni/pa che al 21 luglio superano la soglia del 15% di occupazione letti in area medica. Sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, provincia di Bolzano, provincia di Trento, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta. Sempre per quanto riguarda le Regioni, “tre regioni/province autonome sono classificate a rischio basso” per Covid-19. “Quattordici regioni/pa sono classificate a rischio moderato”, di cui “5 ad alta probabilità di progressione, mentre 3 sono classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza e una per non aver raggiunto la soglia minima di qualità dei dati trasmessi all’Iss”. E’ quanto riporta il monitoraggio settimanale Covid della Cabina di regia Istituto superiore di sanità-ministero della Salute. “Dodici regioni/pa riportano almeno una allerta di resilienza e 4 riportano molteplici allerte di resilienza”, si legge nel report.  “Nel periodo 29 giugno-12 luglio, l’Rt medio calcolato sui casi” di Covid-19 “sintomatici è stato pari a 1,23 (range 1,16-1,33), in diminuzione rispetto alla settimana precedente” quando era di 1,34, “ma oltre la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è anch’esso in diminuzione e a cavallo della soglia epidemica: Rt 1 (0,98-1,02) al 12 luglio vs Rt 1,15 (1,12-1,17) al 5 luglio”. Infine i vaccini che hanno avuto una ripresa delle somministrazioni negli ultimi giorni. Sono 139.073.241 le dosi somministrate in Italia nelle ultime 24 ore, pari al 98% delle dosi consegnate che ammontano a 141.971.236. Di queste, 95.346.875 sono di Pfizer/BioNTech, 25..510.971 di Moderna, 11.514.526 di Vaxzevria, 6.726.393 di Pfizer pediatrico, 1.849.471 di Janssen, 1.023.000 di Novavax. I dati sono contenuti nel report del ministero della Salute aggiornati alle 6.16 di venerdì.

aggiornamento Pandemia Covid ore 14.59

Related posts

Rara variante Covid scoperta in Sardegna nei laboratori dell’azienda ospedaliera-universitaria di Cagliari

Redazione Ore 12

Vaccino J & J, nuove evidenze sulle reazioni avverse. Rischi da trombocitopenia

Redazione Ore 12

Pregliasco: “Non possiamo allargare all’infinito le terapie intensive”

Redazione Ore 12