Economia e Lavoro

Italgas, bilancio solido: nel 2025 utile +33,1% e ricavi +45,7% a 2,53 mld e investimenti per 1,2 mld

Italgas ha chiuso il 2025 con ricavi totali in aumento del 45,7% a 2.535,4 milioni di euro e un utile netto attribuibile al Gruppo adjusted di 674,5 milioni di euro (+33,1%). Il consiglio di amministrazione di Italgas, riunitosi il 3 marzo sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2025 e ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti, convocata per il 21 aprile 2026, la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per azione (+13,3% rispetto al 2024). Nel 2025 Italgas ha registrato un EBITDA adjusted di 1.883,4 milioni di euro (+39,4%) e un EBIT adjusted di 1.205,9 milioni di euro (+46,9%). Italgas sottolinea che i dati forniti e il loro confronto con il 2024 “tengono conto dell’importante cambiamento di perimetro rispetto allo stesso periodo 2024, con il consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1° aprile 2025”. Poi le parole dell’ad Gallo: “I risultati del 2025 fotografano un anno che segna un passaggio storico per il Gruppo Italgas. La crescita ininterrotta, dal ritorno in Borsa avvenuto nel 2016, ha registrato un’ulteriore accelerazione grazie all’integrazione di 2i Rete Gas alle prime sinergie già realizzate grazie alla continua attenzione all’efficienza operativa. Gli indicatori economico-finanziari mostrano una crescita a doppia cifra: l’EBITDA adjusted ha registrato un aumento del 39,4%, toccando quota 1.883,4 milioni di euro, e l’Utile Netto adjusted di Gruppo ha raggiunto i 674,5 milioni di euro, mettendo a segno un incremento del 33,1% rispetto al 2024”, sottolinea.

“Con 1,2 miliardi di euro investiti, Italgas ha dato un forte impulso allo sviluppo e al potenziamento del network che serve circa 13 milioni di clienti. Abbiamo realizzato circa 1.000 chilometri di nuove condotte e avviato l’upgrade digitale delle reti e degli impianti acquisiti con 2i Rete Gas per adeguare i livelli tecnologici agli standard del Gruppo”, afferma Gallo. “L’innovazione e le tecnologie digitali continuano a essere i principali driver che trasformano in realtà la nostra visione di energia del futuro. Un modello evoluto, fatto di reti smart dotate di soluzioni basate sull’IA che miglioreranno la qualità del servizio e l’efficienza riducendo i costi operativi, rafforzando resilienza, sicurezza e competitività del sistema energetico nazionale”, conclude.

Red

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