Lo speaker della Camera degli Stati Uniti, Kevin McCarthy, ha ordinato di avviare un’indagine sul presidente Joe Biden per l’apertura di un impeachment, una messa in stato di accusa. Sul tavolo, i rapporti d’affari del figlio del presidente, Hunter, con Stati esteri, che avrebbero visto il presidente trarre dei vantaggi finanziari. Al momento non ci sono prove, spiega la CNN. “Si tratta di accuse di abuso di potere, ostruzione e corruzione”, ha detto il repubblicano della California in un discorso fuori dal suo ufficio a Capitol Hill. “Richiedono ulteriori indagini da parte della Camera dei Rappresentanti. Ecco perché oggi chiedo alla nostra Camera di aprire un’indagine formale di impeachment nei confronti del presidente Joe Biden”. L’indagine sarà condotta dal deputato repubblicano James Comer che presiede il comitato di sorveglianza della Camera, in coordinamento con il presidente del comitato giudiziario Jim Jordan dell’Ohio e dal deputato Jason Smith del Missouri. L’impeachment concede ai repubblicani più potere su un’indagine che vuole provare come Biden, da vicepresidente, avrebbe tratto profitto dagli affari di suo figlio Hunter. I repubblicani al Senato continuano a restare scettici sul fatto che la Camera abbia prove sufficienti per giustificare un’indagine di impeachment.
