La guerra di Trump

Trump, stop attacchi su richiesta Arabia, Qatar, Emirati e Teheran

Il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato di aver deciso di fermare i nuovi attacchi contro l’Iran su sollecitazione degli alleati del Golfo come Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti e della stessa Repubblica Islamica.

Lo riportano i media statunitensi. Parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One, Trump ha spiegato che era previsto l’attacco “più grande” dai tempi della “Seconda Guerra Mondiale”. Tuttavia, ha deciso di accantonare il piano e di dare più tempo alla diplomazia, dopo aver ascoltato i principali leader del Golfo, tra cui il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, e su richiesta di non meglio precisati funzionari iraniani. “Ho chiesto al principe ereditario: ‘Cosa preferireste? Preferireste che lo facessimo o no?'”, ha raccontato Trump. “Mi hanno risposto che avrebbero di gran lunga preferito un accordo a un attacco, perché non si sa dove possano portare questi attacchi”, ha aggiunto il presidente americano.

Riprendono negoziati con Teheran

Dopo aver annunciato di aver fermato un attacco “massiccio” contro l’Iran, il presidente americano, Donald Trump, ha riferito che i negoziati con Teheran riprenderanno oggi. Lo riporta la Cnn. “Conoscevano la portata dell’attacco perché lo hanno visto prendere forma. Ora stiamo parlando con loro sotto forma di negoziazione. Inizierà domani pomeriggio e vedremo”, ha detto Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One, dopo un fine settimana trascorso al suo golf club di Bedminster, nel New Jersey. “C’è un accordo su Hormuz, e poi ci sarà un accordo sulla denuclearizzazione dell’Iran”, ha affermato ancora il presidente americano.

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