Oggi la prestigiosa pubblicazione in lingua inglese POLITICO della catena tedesca Bild, riporta di avere notizie che lo staff della NATO sta annacquando il linguaggio riguardante clima, genere e diversità come misura precauzionale per evitare ritorsioni da parte dell’amministrazione Trump.
Le espressioni relative al clima, alle donne e alla sicurezza sono state riformulate nei nuovi regolamenti NATO redatta dai suoi comitati e gruppi di lavoro, con un linguaggio ritenuto più accettabile per gli Stati Uniti, proprio ora che l’Alleanza si trova ad affrontare un futuro incerto con il secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca.
La nuova amministrazione ha intrapreso una dura battaglia contro i cosiddetti sforzi per la diversità, l’equità e l’inclusione (DEI), cercando di bloccare i finanziamenti alle università e smantellando i programmi federali che incorporano tali misure, mentre sta “purificando” il Pentagono per sradicare ogni traccia di tali programmi.
“Tutti vedono al telegiornale la posizione dell’amministrazione (alla NATO non si vuole fare nulla che possa darsi la zappa sui piedi“, ha affermato un funzionario.
Le “tecnologie verdi” sarebbero state sostituite da “tecnologie innovative“, mentre il “clima” è stato etichettato come “ambiente operativo”, ha affermato un altro funzionario protetto dall’anonimato..
Nel frattempo, qualsiasi linguaggio che riguardi “genere” o “donne, pace e sicurezza” viene evitato dai funzionari che vogliono far approvare i regolamenti da tutti i 32 paesi membri, compresi gli Stati Uniti.
“Tutti sanno che la cosa peggiore che si possa fare è presentarlo (programma) come una questione di diversità“, ha detto uno dei funzionari. “Non è un programma woke, è parte di un programma militare, e ora sempre più persone stanno prestando attenzione affinché se ne parli solo in termini militari“.
La NATO dispone di consulenti climatici che forniscono consulenza principalmente al personale militare sulle sfide ambientali in tempo di guerra, come le temperature estreme che possono compromettere la capacità del personale o l’equipaggiamento. Finora non ne hanno risentito.
D’latra parte Trump ha annunciato che l’Europa deve smettere di “scroccare” gli Stati Uniti e iniziare a spendere di più per la difesa, mentre spinge per portare la spesa militare europea al 5%, ma allo stesso tempo ha minato le disposizioni comuni dell’Alleanza in materia di difesa, minacciando di abbandonare gli alleati che non stanno spendendo abbastanza per le loro forze armate.
Quanto basta a preoccupare il segretario NATO l’olandese Rutte che Militare non è ma che sul 5% della spesa militare aveva già insistito almeno 3 mesi fa in considerazione degli ormai più che incerti esiti del conflitto ucraino.
Per di più martedì l’amministrazione Trump ha proposto di tagliare del 48% i finanziamenti al Dipartimento di Stato, il che avrà ripercussioni sui finanziamenti al bilancio interno della NATO, delle Nazioni Unite e di altre 20 organizzazioni internazionali.
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