di Gino Piacentini
La Norvegia sta per diventare il primo Paese al mondo a eliminare di fatto le auto a benzina e diesel dal mercato delle nuove vendite. Nonostante le sue ricche risorse di petrolio e gas, la nazione nordica è già considerata un leader globale nel settore dei trasporti sostenibili, e i dati ne confermano il ruolo di pioniera in questo ambito.
Le vendite di veicoli elettrici (EV) in Norvegia hanno registrato un’impressionante crescita, passando da meno dell’1% nel 2010 a ben l’88,9% nel 2024. La tendenza continua a crescere e non accenna a rallentare. Nel corso di quest’anno, infatti, i dati pubblicati dall’Amministrazione norvegese delle strade pubbliche evidenziano che oltre il 96% delle auto nuove vendute sono veicoli elettrici.
Mentre in molte altre regioni d’Europa il dibattito sulla transizione ecologica è ancora aperto, la Norvegia ha già superato numerosi ostacoli, avvicinandosi all’obiettivo non vincolante fissato dai legislatori nel 2017: diventare un paese totalmente elettrico. L’obiettivo sembra ormai a portata di mano, e per celebrare questo traguardo, Christina Bu, segretaria generale della Norwegian EV Association (Neva), ha annunciato che l’associazione sta preparando una festa per quella che, secondo lei, rappresenterà una vera e propria pietra miliare storica per il Paese e per il futuro della mobilità sostenibile.
L’esempio norvegese dimostra che, anche in un Paese ricco di risorse fossili, è possibile attuare una transizione energetica di successo, puntando su politiche e investimenti strategici per ridurre l’impatto ambientale e promuovere la mobilità elettrica. La Norvegia non è solo un esempio per l’Europa, ma un faro per il resto del mondo nella lotta contro il cambiamento climatico.
