Roma Capitale

La Regione Lazio rivoluziona la fascia verde Ztl di Roma: dal primo novembre nuove regole

La Regione Lazio ha approvato la delibera che permette di non far scattare i divieti per le auto diesel euro 4 (quelle immatricolate dal 1° gennaio 2006 fino al 2009) e per i veicoli a benzina euro 3 (fra il 1 gennaio 2001 e il 1 gennaio 2006) all’interno della nuova fascia verde Ztl della città di Roma. La misura è stata resa possibile dalle misure alternative proposte dallo stesso Comune di Roma tra cui: limitazione delle emissioni inquinanti derivanti da impianti di combustione ad uso domestico, limitazione del traffico veicolare tramite smart working, sostitituzione del parco circolante del Tpl, piantumazioni di alberi, efficientamenti energetici negli edifici e interventi sulla rete infrastrutturale del Tpl.

IL TESTO

Ecco il testo della delibera: “La giunta regionale del Lazio, per le motivazioni espresse in premessa, delibera di approvare la proposta presentata da Roma Capitale di cui agli allegati 1 e 3, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, riguardo all’applicazione a partire dal 1 novembre 2024 di differenti limitazioni della circolazione veicolare rispetto a quanto previsto dalle misure del Piano di risanamento della qualità dell’aria, senza l’avvio del sistema di accessi in deroga e del Move-in. Di disporre che le limitazioni della circolazione veicolare previste dagli articoli 24, 25 e 29, limitatamente alle misure di I livello, delle norme tecniche di attuazione del Piano di risanamento della qualità dell’aria non si applicano ai veicoli di interesse storico e collezionistico e ai ciclomotori ultratrentennali dotati di certificato di rilevanza storica”.  Ed ancora: la Regione Lazio, si legge, delibera “di stabilire che Roma Capitale garantisca l’applicazione di ogni misura utile ad assicurare l’efficienza del trasporto pubblico locale, verificando che lo stesso sia in grado di assorbire la maggiore utenza derivante dal presente provvedimento, al fine di garantire il diritto alla mobilità dei cittadini, e provvedendo, in caso contrario, ad ulteriori rimodulazioni delle misure da adottare, ai sensi delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano. Il presente atto è immediatamente esecutivo”. Entrando più nello specifico tra le misure alternative proposte dal Comune spicca la limitazione di funzionamento degli impianti termici, nella stagione invernale 2024 -2025 per tre settimane, le prime due nel mese di novembre e la terza nel mese di aprile, e di un’ora /giorno per l’intera stagione, nell’ambito del periodo complessivo 1 novembre-15 aprile per la fascia climatica di appartenenza.

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