La svolta “ epocale “ avviene nell’arco temporale degli anni settanta quando i creditori degli Usa non si fidavano più ad essere pagati in dollari ma volevano la soluzione del credito , in questo modo gli Usa si ritrovarono senza riserve necessarie per giustificare la parità aurea del dollaro , come sta avvenendo adesso.
Nel 1971 , l’anno di svolta del nostro sistema e l’anno di inizio della rivoluzione finanziaria , Nixon , sotto la pressione di Volcker che sarebbe diventato poi governatore della FED , unilateralmente dichiarò lo sganciamento del dollaro dall’oro lanciando i mondo in un sistema di cambi fluttuanti e di determinazione dei valori dei beni scambiati in un contesto sempre più etereo e lontano dalla realtà . La forza militare divento la partita della convertibilità del dollaro e da quel momento tutto cambiò ; la forza militare degli Usa consentì al mondo occidentale di subire la convertibilità del dollaro in “ portaerei “ ed il cambio diventò un’arma di . Per evitare la svalutazione del dollaro gli Usa nel 1973 si inventano il petrodollaro ed il sistema bancario di pagamento SWIFT basato sul dollaro . Tutti i paesi occidentali per fare acquisti internazionali devono prima comprare i dollari ; le monete locali collassano e la nostra lira in soli dieci anni passa dall’essere 645 lire per dollaro a 2500 lire ; il processo di destabilizzazione degli Usa verso gli altri paesi ci scarica addosso un’inflazione devastante pari al 20% .Da quel momento l’economia reale comincia a distaccarsi definitivamente dalla moneta e dalla finanza ; il mondo reale e finito in cui opera l’economia reale viene subordinato e sottomesso alla finanza che sempre più diventa un sistema indipendente dalla prima per innalzarsi in un mondo astrale ed infinito governato da immensi volumi di prodotti tossici totalmente e volutamente fuori controllo ; la tempesta non tarderà ad arrivare ed a presentare il conto.
Così dal 1971 il salto nel vuoto dell’iperuranio monetario avviene con una violenza inaudita come si può vedere nel seguente grafico e il valore dell’oro viene fatto crollare di conseguenza per sostenere il passaggio ad un diverso
sistema valutario :
Tra il 1945 ed il 1970 il reddito monetario nel mondo triplicò ed il commercio mondiale quadruplicò anche grazie al sistema dei tassi di cambio fissi instaurati a Bretton Wood per minimizzare la fluttuazione della moneta , il mondo usciva dal dramma delle due guerra ma stava per entrare in ostaggio nel mondo della finanza ma prima era necessario ammantare il neoliberismo di verità infallibile ed avviare il processo di “ deregulation “ funzionale a scardinare le società per renderle aggredibili alla rapacità di una finanza e di un monetarismo senza limiti né giuridici né morali . “ Le grandi banche e le grandi istituzioni finanziarie capeggiarono la campagna della deregulation finanziaria . Nel 1970 cominciarono ad avere accesso a nuovi strumenti di pagamento elettronico e di ricezione computerizzata che facilitarono sia il deposito che il prestito di denaro . Ma non potevano avere accesso a quei mercati in cui le banche locali erano protette dalla concorrenza e ciò le spinse a chiedere l’abbattimento delle regolazioni …” ( “ Supercapitalismo “ , Robert Reich , pag .79 , Fazi Editore 2008 ) . Dopo il 1970 il mito dei mercati razionali e della finanza ha preso progressivamente il sopravvento sull’economia reale riducendo l’attività manifatturiera che genera ricchezza reale. L’occupazione nella manifattura crolla a favore di quella nei servizi che troverà compimento con la delocalizzazione selvaggia degli anni novanta con la caduta del prodotto interno lordo ed una crescita implacabile del debito pubblico.
Venendo meno per la moneta il vincolo reale questa assume una dimensione infinita e la finanza ha sposato questa infinitezza con un’evidenza da definirla “ l’uovo di Colombo “ . Questa falsa scienza ha preteso di affermare che un infinito che di per sé non ha un’unità di misura possa essere usato per misurare il mondo reale che invece è misurabile . Il principio di non contraddizione aristotelico secondo cui A non può essere contemporaneamente non -A viene cancellato . I prezzi dei beni reali finiti vengono determinati ed influenzati nel loro andamento da infinite scommesse con scambi che non si chiudono mai generando volumi finanziari infiniti che nessuno controlla ; nasce la finanza locusta
La svolta definitiva sarà , come vedremo , dopo la caduta del muro di Berlino che ha fatto cadere tutti i contrappesi geopolitici che mantenevano ancora un precario equilibrio dei mercati negli anni novanta in cui si preparano i disastri culturali del nuovo secolo . In quegli anni esplodono con violenza le contraddizioni in cui preparare i drammi del nuovo secolo con i disastri delle tigri asiatiche , del Messico , dell’Argentina , della Russia , in quel modo la finanza andava oltre alla logica dei mercati privati ma diventava una vera arma di destabilizzazione non democratica dei paesi e dei singoli stati . In quel decennio i premi Nobel alla finanza razionale prepareranno la dolosa collusione tra accademia , finanza e politica .La deregulation di Greensapan nel 1999 , contro le finalità istituzionali della Fed , sancirà definitivamente il “ tempo della finanza razionale “ che non sbaglia mai nell’allocazione delle risorse.
I grafici indicati evidenziano sempre come in quell’intorno temporale sia avvenuta la svolta della finanza sull’economia e come il trend socioculturale si sia totalmente cambiato con i seguenti trend:
-all’aumentare dell’uguaglianza nella redistribuzione dei redditi aumenta la tenuta della società in senso relazionale – aumenta il capitale sociale – , si riducono le conflittualità perché la sperimentazione della solidarietà evidenzia la tensione ad un più intenso bene comune , si sviluppa la cultura della solidarietà e la sua diffusione alimenta la forma più educativa per la società che è l’esempio . Per riprendere la tesi di Sorokin la diffusione di un modello socioculturale orientato alla solidarietà condivisa contribuisce a sviluppare nell’animo di ogni singola persona la componente affettiva al posto o in contrapposizione a quella aggressiva ;
-all’aumentare della disuguaglianza il cui trend comincia a partire dagli anni settanta in modo sempre più vistoso per arrivare ad un livello di rischio sociale come è la situazione attuale , aumenta il livello di conflittualità e di aggressività reciproca .
Unitamente al fine di massimizzazione del risultato personale a scapito di quello collettivo la tensione alla soddisfazione personale sviluppa un modello socioculturale asimmetrico al bene comune e riduce l’attenzione alla socialità influenzando le politiche pubbliche alla riduzione dei sistemi di Welfare . In questo modo l’aumento dei conflitti genera il mostro del “ bellum omnium contra omnes “ che finisce per rompere i legami sociali e diventa la precondizione per la caduta della tensione morale verso una felicità di breve da realizzarsi con beni materiali e così la vita stessa diventa un bene di consumo . La minore attenzione al rispetto reciproco alimenta il “ moral hazard “ e comportamenti fraudolenti a tutti i livelli , la società diventa sempre esposta alla rapacità dei più forti.
(*) Professore Emerito Università Bocconi
