Economia e Lavoro

Lavoro: 427mila assunzioni previste dalle imprese a novembre

Positive le previsioni per turismo e commercio rispetto al 2024, in flessione

le assunzioni per manifatturiero e costruzioni

 

 

Nel mese di novembre 2024, le imprese italiane prevedono di assumere oltre 427mila lavoratori e circa 1,3 milioni per il periodo novembre-gennaio 2025, con una leggera flessione rispetto all’anno precedente (-0,7% per il mese e -2,6% per il trimestre). Questi i dati forniti dal Bollettino Excelsior, elaborato da Unioncamere e dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Secondo l’indagine effettuata, il settore dei servizi guida la domanda di lavoro con 307mila posizioni ricercate a novembre e 908mila nel trimestre, numeri in crescita per il turismo e il commercio. Al contrario, l’industria – in particolare il settore manifatturiero – rileva una contrazione delle assunzioni in programma, con una riduzione pari al -8% per il mese di novembre e -9,9% nel trimestre rispetto all’anno precedente. In calo anche la richiesta di lavoratori per le imprese edili.

Il contratto a tempo determinato si conferma la tipologia contrattuale prevalente (il 55,5% del totale), mentre il tempo indeterminato copre il 19,2% delle assunzioni.

La difficoltà di reperimento di lavoratori si mantiene elevata, coinvolgendo il 47,9% delle assunzioni programmate. Il fenomeno riguarda principalmente il settore della “Installazione e riparazione” (il 66,8% dei lavoratori richiesti è difficile da trovare), seguito dai settori Progettazione e Ricerca & Sviluppo (57,7%), Produzione di beni e servizi (52,5%) e Direzione generale, personale e organizzazione risorse umane (51,2%). Tra le professioni intellettuali e scientifiche, i profili tecnici e altamente specializzati come ingegneri, analisti e specialisti nella progettazione di applicazioni, tecnici della gestione dei processi produttivi e tecnici della salute risultano i più difficili da reperire, così come specifiche competenze tra operai specializzati e operatori di macchinari nei settori delle lavorazioni metalliche, dell’industria tessile e delle confezioni.

Le imprese stanno cercando 86mila lavoratori immigrati (20,1% del totale) per il mese di novembre, dato in lieve aumento rispetto al mese precedente. La manodopera straniera è fortemente richiesta nei settori di trasporto e logistica, servizi di supporto a imprese e persone, alloggio e ristorazione, costruzioni e metallurgia.

Per novembre si prevede l’assunzione di 131mila giovani under 30, che occuperanno il 31% degli ingressi in programma. Le maggiori opportunità per i giovani sono offerte dal settore dei servizi finanziari e assicurativi (il 46,0% delle assunzioni programmate sarà coperto da giovani), seguito dai servizi informatici e delle telecomunicazioni, dal commercio e dal settore della comunicazione.

A livello territoriale, la domanda di lavoro cresce nel Sud e nelle Isole, soprattutto nel trimestre; si osserva invece una flessione nelle altre aree del Paese.

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