di Marcello Trento (*)
In qualità di Presidente dell’Ente Nazionale Energie Rinnovabili, è con profonda convinzione che intendo affrontare un tema cruciale per la pace e la prosperità globale: la stretta correlazione tra i conflitti internazionali e la brama di possedere risorse energetiche, e come le energie rinnovabili possano rappresentare la chiave di volta per un futuro di stabilità e cooperazione.
Le Radici Energetiche dei Conflitti Globali
La storia umana è costellata di guerre, e sebbene le motivazioni possano apparire molteplici e complesse, una costante inequivocabile emerge con chiarezza: la ricerca e il controllo delle risorse energetiche. Fin dall’era industriale, il carbone, poi il petrolio e il gas naturale, sono stati al centro di strategie geopolitiche, alleanze mutevoli e, purtroppo, sanguinosi conflitti.
Basti pensare alle tensioni nel Medio Oriente, regione ricca di idrocarburi, dove la stabilità è costantemente minacciata da interessi contrapposti e interventi esterni. La dipendenza quasi totale di molte economie globali dai combustibili fossili ha creato un sistema intrinsecamente fragile, in cui la scarsità percepita o reale di queste risorse, o il controllo dei loro percorsi di transito, può innescare crisi di vasta portata. I paesi importatori sono costretti a stringere alleanze scomode, a tollerare regimi autoritari o addirittura a intervenire militarmente per assicurarsi l’approvvigionamento. I paesi esportatori, dal canto loro, si trovano spesso in una posizione di vulnerabilità, soggetti a pressioni esterne e a fluttuazioni del mercato che possono destabilizzare la loro economia e la loro politica interna.
Questa logica della scarsità e della competizione ha alimentato una visione del mondo in cui le risorse non sono un bene comune, ma strumenti di potere e dominazione. Una visione miope, che ha generato cicli infiniti di violenza, spostamenti di popolazioni e devastazione ambientale.
Le Energie Rinnovabili: Un Faro di Pace e Autonomia
È qui che le energie rinnovabili irrompono non solo come una soluzione tecnologica alla crisi climatica, ma come un autentico paradigma di pace. La loro natura stessa si contrappone radicalmente alla logica dei combustibili fossili.
Il sole, il vento, l’acqua, l’energia geotermica e le biomasse non sono risorse finite concentrate in poche aree geografiche. Sono forze ubiquitarie, democratizzate per natura, presenti in ogni angolo del pianeta. Non richiedono complesse e costose infrastrutture di estrazione e trasporto che possono essere interrotte o contese. Utilizzano la forza inesauribile della natura, una forza che non si esaurirà finché la vita sulla Terra continuerà, ben oltre la nostra esistenza come specie umana.
Immaginiamo un mondo in cui ogni nazione, ogni comunità, possa generare la propria energia in modo autonomo, sfruttando le risorse disponibili localmente. Un mondo in cui la dipendenza energetica da paesi terzi si riduce drasticamente, eliminando uno dei principali motori di tensione geopolitica.
Il Futuro è Sostenibile e Autonomo
La transizione verso un sistema energetico basato sulle rinnovabili significa:
* Riduzione delle tensioni geopolitiche: Meno dipendenza significa meno necessità di intervenire in regioni lontane o di subire ricatti energetici.
* Maggiore autonomia e sovranità energetica: Ogni paese può forgiare il proprio futuro energetico, senza condizionamenti esterni.
* Pace e cooperazione: Invece di competere per risorse scarse, le nazioni possono collaborare nello sviluppo e nella diffusione di tecnologie pulite, condividendo conoscenze e innovazioni.
* Benefici economici diffusi: L’investimento nelle rinnovabili crea posti di lavoro a livello locale, stimola l’innovazione e riduce i costi dell’energia a lungo termine.
Il sole, con la sua energia che si irradia costantemente, rappresenta la metafora perfetta di questa nuova era. La sua potenza è immensa e gratuita, disponibile per tutti. Finché il sole risplenderà, e questo avverrà per miliardi di anni ancora, ben oltre la durata della civiltà umana sulla Terra, avremo a disposizione una fonte inesauribile di energia. La vera saggezza non risiede nel contendersi ciò che è scarso, ma nell’imbrigliare e condividere ciò che è abbondante ed eterno.
Come Presidente dell’Ente Nazionale Energie Rinnovabili, mi impegno affinché questa visione diventi realtà. È tempo di superare la logica obsoleta della competizione per le risorse e abbracciare un futuro di cooperazione, autonomia e pace, alimentato dalla forza inesauribile delle energie rinnovabili. Il futuro delle nostre nazioni, e la pace del mondo, dipendono da questa scelta cruciale.
(*) Presidente Ener Ente Nazionale Energie Rinnovabili
