Medicina

L’educazione del sangue al Forum Risk Management di Arezzo, testimonial dell’evento il Campione Olimpico Luigi Busà

 

Campioni per la Salute, il 24 novembre sbarca in Toscana ad Arezzo per la conclusione del Forum Risk Management obiettivo sanità e salute. Il progetto, che si muove nell’ambito della campagna “Dona Vita Dona Sangue” promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Sangue, sarà al centro del dibattito: “Campioni Per La Salute: Sport al Servizio della Donazione di Sangue”. L’appuntamento che si svolgerà davanti a una platea di oltre 300 studenti vedrà la partecipazione di Vincenzo De Angelis (Direttore Centro Nazionale Sangue), Simona Carli (Direttore CRS Toscana), Gianpietro Briola (Presidente AVIS), Giovanni Musso (Presidente FIDAS), Alessandro Segato (Presidente Direttivo AIP ODV), Massimo Marra (Associazione C.I.D.P. Onlus), moderati da Filippo Donada.

Al termine dei lavori sarà presentato in anteprima ed esclusiva nazionale il cortometraggio in VFX “L’Educazione del Sangue”, con la partecipazione straordinaria dell’unico umano nel ruolo dell’Eroe, il campione olimpico Luigi Busà, medaglia d’oro nel karate, specialità kumite a Tokio 2020. A dirigere il cortometraggio il giovane ventitreenne Simone Manzi, con visual effects del tutto inconsueti per il nostro cinema, ideati, elaborati e realizzati dalla squadra capitanata da Federico Manzi, fratello ventenne del regista ed astro nascente della FX.

E c’è molta attesa per questo gioiellino in animazione fortemente voluto dal gruppo creativo guidato dall’ideatrice di Campioni per la Salute, la Dott.ssa Lorena Rutigliano ed il suo socio Walter Garibaldi, destinato alla sensibilizzazione sul tema di un pubblico ben preciso (10/14 anni) in grado di riportare correttamente il messaggio positivo della donazione all’interno delle proprie famiglie.

Terminata la visione è prevista l’amichevole esibizione del Testimonial Luigi Busà, oltre la firma autografa sulle cinture del karategi di cui saranno omaggiati tutti gli studenti intervenuti. Ogni gadget, infatti, non è solo un semplice gadget ma un simbolo tangibile dell’impegno a favore della donazione del sangue.

Related posts

Procreazione medicalmente assistita, Pacchiarotti (Asl Roma 1): bene eterologa fino 46 anni

Redazione Ore 12

Lotta contro il cancro. Filippo Lococo, dal Gemelli al gotha della ricerca mondiale

Redazione Ore 12

Ordine dei fisioterapisti del Lazio verso il primo congresso regionale a Roma

Redazione Ore 12