Fabrizio Santori e Maurizio Politi all’Assemblea nazionale Anci
Riunito a Roma, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, il Consiglio nazionale dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani). Tra i membri designati dalla Lega a partecipare ai lavori i consiglieri capitolini Fabrizio Santori e Maurizio Politi, che hanno ribadito il loro impegno per la città di Roma anche nell’ambito delle politiche nazionali per gli enti locali. “L’Anci rappresenta il punto di riferimento per le amministrazioni comunali e un’occasione di confronto fondamentale per lo sviluppo delle nostre città”, hanno dichiarato Santori e Politi. “In qualità di rappresentanti di Roma vogliamo portare avanti le istanze della Capitale e lavorare per creare sinergie con gli altri Comuni italiani con l’obiettivo di condividere e implementare buone pratiche di governo locale, dalla gestione dei servizi pubblici all’efficienza amministrativa, dall’innovazione alla sostenibilità urbana. L’impegno per Roma non si ferma ai confini cittadini”, hanno proseguito. “Vogliamo incidere a livello nazionale per garantire alle amministrazioni locali strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane e migliorare la qualità della vita. Per questo chiediamo all’Anci un impegno forte e concreto per la riforma di Roma Capitale e per una vera autonomia della città. È necessario unire tutte le forze, al di là delle appartenenze politiche, e coinvolgere chiunque abbia a cuore il futuro dell’ Urbe, perché possa finalmente ottenere lo status e i poteri che merita”, hanno aggiunto i leghisti, mentre nel corso dell’Assemblea i lavori si sono concentrati su temi cruciali per gli enti locali, tra I quali l’attuazione della delega fiscale, il bilancio Anci 2025-2027, i progetti europei e l’istituzione delle commissioni permanenti dell’associazione. “Continueremo a lavorare affinché Roma possa essere protagonista nel contesto nazionale e internazionale e rappresenti un modello virtuoso di amministrazione e sviluppo”, la conclusione dei consiglieri della Lega. “Solo con un impegno comune e determinato potremo garantire alla Capitale d’Italia il ruolo che le spetta sul piano amministrativo e istituzionale”.
