Primo piano

Legambiente presenta il dossier Mare Monstrum sulle illegalità connesse all’inquinamento lungo le coste italiane

 

di Gino Piacentini

 

Anche quest’anno ripartono le iniziative Legambiente Goletta Verde e Goletta dei Laghi, giunte rispettivamente alla 37esima e 18esima edizione. L’obiettivo è sempre lo stesso, non abbassare la guardia sulla qualità delle acque marine e lacustri e sugli abusi che deturpano coste e rive della nostra penisola.

Durante le iniziative, Legambiente presenterà lo storico dossier “Mare Monstrum” per fare il punto sulle illegalità connesse ai fenomeni d’inquinamento del mare, come la gestione dei rifiuti, gli scarichi e la mala depurazione. I dati della ricerca sono frutto di un’elaborazione accurata ottenuta grazie alla collaborazione di Legambiente con le forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto. I dati analizzati sono relativi al numero dei reati, delle persone denunciate o arrestate, dei sequestri penali e del loro valore. L’anteprima del dossier diffusa da Legambiente, evidenzia un quadro preoccupante dei reati di inquinamento delle nostre coste. Infatti nel 2022 – lungo le coste italiane – sono state13.229 le infrazioni, pari a 1,8 violazioni per ogni chilometro di costa. Considerevole è anche l’aumento delle situazioni di illegalità nel 2022 rispetto all’anno precedente, dove sono rispettivamente 8.499 (+24,2%) e 8.935 (+ 47,7%) gli illeciti e le sanzioni amministrative commesse.

Ancora una volta la Campaniaè in vetta alla classifica per numero di reati, 1.245 nel 2022, e da sola rappresenta il 26,3% del totale nazionale. Al secondo posto per numero di reati sale laPuglia(l’anno scorso quarta) che nel 2022 ha contato559 reati, pari all’11,8% del totale nazionale. Sul podio ancheil Laziocon 539 reati(11,4% del totale). Segue laCalabria al quarto posto con344 reati, e infine quinta la Siciliacon 336 reati.

 

Per combattere il fenomeno e aiutare la resilienza delle nostre coste, Legambiente ha strutturato le seguenti 5 proposte:

 

  1. Rilanciare a livello nazionale e locale la costruzione e l’adeguamento e/o messa in regola dei sistemi fognari e di depurazione
  2. Efficientare la depurazione delle acque reflue, valorizzandole come risorsa e permettendone il completo riutilizzo in settori strategici come l’agricoltura superando gli ostacoli normativi nazionali (DM 185/2003) con l’attuazione del regolamento UE 741/2020
  3. Rafforzare e rendere più efficienti i controlli delle Agenzie regionali di protezione ambientale messe in rete nel Sistema Nazionale di protezione ambientale, coordinato da Ispra (SNPA) e i controlli delle forze dell’ordine contro gli scarichi illegali
  4. Regolamentare lo scarico in mare dei rifiuti liquidi (acque nere e grigie, acque di sentina, ecc…), istituendo, per esempio, delle zone speciali di divieto di qualsiasi tipo di scarico, anche oltre le 12 miglia dalla costa
  5. Promuovere politiche attive per la prevenzione nella produzione di rifiuti e riciclo e per la migliore tutela del mare e della costa.

 

“La salute dei nostri mari e laghi non può più attendere – spiega Giorgio Zampetti, Direttore generale di Legambiente–. Lo dicono i dati di “Mare Monstrum” e dei monitoraggi annuali delle nostre Golette, ma anche le quattro procedure d’infrazione dell’UE attive nei confronti dell’Italia in tema di collettamento, fognatura e depurazione che sono costate già 142 milioni di euro. Fermare subito gli scarichi illegali e utilizzare al meglio i fondi del PNRR per costruire nuovi depuratori e implementare quelli esistenti, in favore di riuso delle acque e recupero dei fanghi, e completare la rete fognaria devono essere le priorità per il Governo”.

 

Le Golette e le loro rispettive campagne partiranno:

 

  • Goletta Verde salperà con la sua prima tappa dal porto di Genova il 30 giugno, percorrendo da nord a sud le coste italiane, terminando il viaggio a San Giorgio di Nogaro in Friuli-Venezia Giulia il 10-11 agosto. Tra i temi trattati durante la campagna; la depurazione, la lotta alla crisi climatica, beach e marine litter, la salvaguardia della biodiversitàela chimica verde per la tutela dell’inquinamento
  • Goletta dei Laghi invece salperà il 29 giugno dal Lago di Santa Croce (Veneto) e Laghi delle Mucille (Friuli-Venezia Giulia), toccando poi Lombardia, Piemonte, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, terminando il suo viaggio in Calabria il 3 agosto. L’obiettivo è monitorare lo stato di salute dei bacini lacustri italiani. La campagna accenderà i riflettori su scarichi non depurati e inquinanti, incuria e inquinamento da microplastiche, siccità, cementificazione e captazione delle acque.

Related posts

Nuova notte tranquilla per il Papa, ma la prognosi resta riservata

Redazione Ore 12

Italia protagonista di solidarietà a Gaza

Redazione Ore 12

ChatGpt di nuovo disponibile, accettate le condizioni disposte dal Garante

Redazione Ore 12