La guerra di Putin

L’orribile rappresaglia russa su Kiev dopo l’attacco di giovedì al dormitorio a Lugansk

A residential building burns after a Russian missile strike on Kyiv, Ukraine, on Sunday, May 24, 2026. (AP Photo/Evgeniy Maloletka)

di Giuliano Longo (*)

È di un morto e almeno quaranta feriti il bilancio del massiccio attacco russo su Kiev alle 5 (ora locale) di questa mattina, lo riportano i media ucraini, che danno conto delle attività dei soccorritori e segnalano  danni agli edifici in numerose zone della città.

Secondo il capo dell’Agenzia di polizia metropolitana di Kiev Timur Tkachenko, al momento si contano “più di 40 luoghi in tutta la città danneggiati… Il numero delle vittime è in fase di accertamento. Secondo i dati preliminari, una persona è deceduta a causa dei bombardamenti russi. Altre 20 persone sono rimaste ferite in misura diversa. Tutte stanno ricevendo assistenza medica qualificata”.

La stampa ucraina afferma che alcune stazioni della metropolitana sono state danneggiate. Le stazioni identificate sono Khreshchatyk e Lukyanivska.Secondo gli ultimi riscontri  obiettivi a Kiev l’attacco russo è proseguita sino a qualche ora fa.

Nella città di Bucha, nel distretto di Kiev, si sono udite esplosioni. Si segnalano danni a strutture appartenenti al Servizio di Sicurezza e alla Direzione Generale dell’Intelligence dell’Ucraina. Si segnalano esplosioni nei pressi degli aeroporti di Myrhorod e Kirovohrad. Anche obiettivi a Cherkasy e Poltava sono stati colpiti.

Secondo Yuriy Ignat, responsabile delle comunicazioni dell’Aeronautica militare ucraina, negli attacchi la Russia ha utilizzato il missile o a medio raggio Oreshnik,un missile balistico ipersonico russo a raggio intermedio capace di viaggiare a velocità che superano I 3 chilometri al secondo.

Un rapporto dell’aeronautica militare ucraina afferma che un “missile a medio raggio” è stato lanciato dal poligono di Kapustin Yar, nella regione di Astrakhan, colpendo distretto di Belotserkovsky, nella zona meridionale di Kiev

Ricordiamo che il giorno prima l’ambasciata statunitense a Kiev aveva diramato un avviso ai propri cittadini in Ucraina, invitandoli a prestare maggiore attenzione alle sirene antiaeree e a cercare riparo tempestivamente. Di conseguenza, se gli americani erano a conoscenza dell’imminente attacco era stato avvisato anche lo stesso Zelensky.

Putin aveva incaricato già venerdì il Ministro della Difesa ad effettuare una risposta adeguata all’atto  di Kiev  definito terroristico – che giovedì scorso ha colpito il dormitorio di un collegio  a Starobelsk, nella regione di Lugansk occupata dai russi.

Nella notte missili ipersonici Kinzal (pugnale) hanno  attaccato anche le infrastrutture di un aeroporto militare a Starokostiantyniv, nell’oblast’ di Khmelnytskyi e sempre all’alba di oggi  le forze armate russe hanno attaccato altri quattro aeroporti militari a Myrhorod, vicino a Poltava, Kirovohrad e Dnipropetrovsk.

 

Inoltre per 24 ore sono proseguiti  gli attacchi anche agli impianti statali di Naftogaz nelle regioni di Kharkiv e Poltava. L’azienda ha confermato che gli attacchi hanno provocato gravi danni alle attrezzature e incendi di vasta portata. Ma impianti della Naftogaz sono stati incendiati anche nella regione di Dnipropetrovsk e nella parte della regione di Zaporizhia controllata da Kiev.  Attrezzature critiche sono state distrutte anche nella regione di Chernihiv. Un gasdotto è stato danneggiato a Zaporizhia e le  apparecchiature per la produzione di gas sono state disattivate nella regione di Kharkiv.

(*) Analista geopolitico ed esperto di politica internazionale

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