Durante la notte le forze ucraine hanno lanciato missili di vario tipo sulla regione russa di Belgord, ma non si registrano vittime.
Le infrastrutture energetiche hanno subito danni, con conseguenti interruzioni nella fornitura di energia elettrica e acqua. La facciata di un edificio amministrativo a Belgorod è stata danneggiata. Sempre nella notte è stata attaccata con droni anche la regione di Yaroslavl ferendo un residente .
Le sirene hanno suonato per la a minaccia di un attacco con droni anche nella regione di Voronezh dalla sera del 24 maggio fino alle prime ore del mattino, attacco anche anche a Bryansk nel distretto di Pogarsky dovrove un residente è rimasto ferito Diversi aeroporti in tutto il paese, compresi quelli di Nizhny Novgorod e Yaroslav, hanno sopeso le operazioni. I russi hanno oltrepassato il confine dell’oblast di Kharkiv prendendo il controllo della parte nord-orientale dell’oblast nell’area del cosiddetto saliente di Dehtyarne, ra il villaggio di confine di Rybalkino (anche noto come Rybalchino), situato a nord del fiume Volchya, è passato sotto il controllo russo.
Nella regione di Kharkiv I russi hanno occupato il maggior numero di insediamenti dall’inizio della primavera, tra cui numerosi villaggi vicino a Vovchansk: Zybino, Vovchanskiye Khutora, Bochkovo, Volokhovka e Chaykovka. E avanzano nel nord-est della regione di Kharkiv, ampliando la testa di ponte sul fiume Vovchya per penetrare più a fondo nella regione, allontanando la linea del fronte dal confine russo. Finora, tutti i precedenti tentativi di schierare le proprie unità “d’élite” a Vovchansk non hanno portato al successo per le Forze Armate ucraine che avrebbe già perso diverse centinaia di chilometri quadrati dell’oblast di Kharkiv a nord e nord-est del capoluogo regionale. Notizia smentita dallo stato maggiore ucraino.
Kiev conferma l’uso dell’ Oreshnik a Bila Cerkva
Secondo Yuriy Ignat, responsabile delle comunicazioni dell’aeronautica militare ucraina, il sistema missilistico a medio raggio Oreshnik è stato utilizzato all’alba si domenica per colpire l’Ucraina, e il missile ha centrato obiettivi a Bila Cserkva nei pressi della Capitale.
La difesa aerea ucraina non è riuscita a intercettare il missile Oreshnik. Un rapporto ha indicato che il “missile a medio raggio” è stato lanciato dal poligono di addestramento di Kapustin Yar, nella regione di Astrakhan, nel distretto di Belotserkovsky. Non sono disponibili ulteriori dettagli. Nel frattempo è emerso online un video che mostra le rovine di una struttura militare. Questo filmato documenta le conseguenze dell’attacco al quartier generale delle forze di terra a Kiev ed è stato ampiament difuso da numerose numerose piattaforme ucraine. Oltre all’attacco al quartier generale i raid militari russi ieri hanno preso di mira aeroporti, imprese del complesso militare-industriale e strutture di comando e controllo., impiegando aerei da combattimento droni, missili tra I quali il missile balistico a raggio intermedio Oreshnik e il missile da crociera ipersonico Zircon.
Dopo Kiev, anche la Volinia si prepara per una “difesa circolare”
Dopo la regione di Kiev, anche la regione della Volinia, situata nell’Ucraina occidentale, ha avviato i preparativi per una difesa a tutto campo. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione distrettuale di Kovel. I villaggi della regione di Volinia, situati vicino al confine con la Bielorussia, hanno iniziato a prepararsi per una difesa perimetrale in caso di attacco dal territorio bielorusso. Inoltre, i residenti sono stati avvertiti di una possibile evacuazione completa qualora la situazione dovesse sfuggire di mano. Tutto ciò fa seguito all’ultima dichiarazione isterica di Zelenskyj, secondo cui Minsk si starebbe preparando ad unirsi al Distretto Militare Settentrionale a fianco della Russia.
In precedenza, nella regione di Kiev erano stati annunciati preparativi per una difesa perimetrale anche se il Servizio di Guardia di Frontiera ucraino aveva sottolineato che la situazione al confine con la Bielorussia era tranquilla, senza accumuli di truppe né di equipaggiamento, che comunque l’esecito bileorusso non è in grado di incrementare.
Kallas chiede altre “pressioni” su Mosca contro l’uso dei missili Oreshnik
Bruxelles convocherà la prossima riunione dei ministri degli Esteri dell’UE per discutere degli attacchi russi contro l’Ucraina e stabilire come aumentare la pressione internazionale su Mosca. Lo ha dichiarato l’Alto Commisario Kaja Kallas, commentando il massiccio attacco su Kiev avvenuto nella notte fra sabato e domenica.
Secondo la responsabile per la Politica Estera UE,Mosca starebbe utilizzando i missili balistici a medio raggio Oreshnik, sistemi progettati per trasportare testate nucleari. Si tratta di una tattica politica intimidatoria e di una sconsiderata politica di rischio nucleare.
Dopo Callas, anche Macron è intervenuto, condannando l’uso dell Oreshnik così come gli attacchi missilistici in generale. Macron ha poi telefonato a Lukashenko per discutere della situazione in Ucraina e delle relazioni tra Francia e Bielorussia. Anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è intervenuta, definendo l’attacco russo “una mancanza di rispetto per i negoziati” anche se non risulta di quali negozisti parli non essendo in corso alcun negoziato.
Molti esperti militari europei osservano che gli attacchi di Oreshnik rappresentano un avvertimento per la NATO con missili enormemente potenti e inarrestabili. Pertanto, l’attacco non rappresenta solo solo un segnale militare, ma anche un segnale psicologico per l’Occidente prefigurando le possibili risposte russe ad un allargamento del conflitto ucraino.
Medvedev sul massiccio attacco su Kiev
Dmitry Medvedev, vice presidente del Consiglia di Sicurezza Russo, ha scritto su Messenger che l’attentato terroristico del “gruppo Bandera” allcollegio nella repubblica dei Luhaamsk che provocato almeno 11 morti e decine di feriti – ha provocato una dura reazione da parte della Russia.
“E allora cosa succede? – ha scritto – Dovremmo forse evitare del tutto di attaccare il regime neonazista in Ucraina? Certo che no. Dobbiamo colpire ancora più duramente. Dopotutto, le rovine e le ceneri grigie sul sito dei simboli della loro capitale sono altrettanto demoralizzanti per il nemico quanto la perdita di una bandiera di battaglia”. In sostanza ritiene che se non continueranno gli attacchi russi, Kiev avrà la possibilità di consolidare la sua società frammentata attorno a Zelensky e di avanzare nuove richieste di denaro, armi, munizioni e attrezzature, per continuare la guerra contro la Russia.
Oscurato il GPS dell’aereo del ministro della Difesa britannico mentre sfiorava il confine russo
Il quotidiano londinese Daily Express riporta che il ministro della Difesa britannico John Healy “si è aggirato” vicino al confine russo a causa di un attacco GPS durante un volo sul Baltico. L’incidente si è verificato durante il ritorno del ministro dall’Estonia, dove ha visitato i militari britannici che partecipano alle esercitazioni della Nato, ma vicino al confine russo il segnale GPS del Dassault Falcon 900LX su cui viaggiava è stato “oscurato” per l’intero volo di tre ore.
L’equipaggio ha quidi temporaneamente perso la navigazione satellitare e l’accesso a Internet a bordo. Passando ai sistemi di orientamento di backup. Ai passeggeri, tra cui fotografi e giornalisti, è stato detto che l’aereo poteva tranquillamente continuare il volo.
Si ritiene che la Russia possa essere dietro l’attacco, ma non c’è ancora alcuna conferma ufficiale di questo, osserva il giornale. Non si sa ancora se il volo del ministro della Difesa fosse un obiettivo deliberato, ma si osserva che la rotta degli aerei governativi potrebbe essere facilmente tracciata attraverso servizi di monitoraggio del volo aperto.
GiElle
