L’atmosfera nei prossimi giorni sarà irrequieta. Avremo degli scambi importanti ed anomali nel cuore del mese di Dicembre: passeremo infatti da 5-7°C sotto media, previsti fino al weekend, ad una scaldata eccezionale da Domenica pomeriggio in poi, ad iniziare dalle Alpi.
Abbiamo chiesto ad Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, di parlarci di questi scambi importanti.
Confermo che avremo degli scambi atmosferici importanti, dei grandi movimenti di masse d’aria nei prossimi giorni in Europa e poi anche in Italia. La sorpresa arriverà Domenica quando nel cuore dell’Europa Centrale si formerà un blocco anticiclonico granitico ed eccezionale con valori di pressione fino ed oltre i 1045 hPa. Questo blocco si espanderà con l’inizio della nuova settimana verso l’Italia iniziando dalle Alpi con i primi 10°C di anomalia positiva, in altre parole con i primi valori termici 10 gradi oltre la media del periodo.
Cosa succederà da Lunedì 18 Dicembre, ad una settimana dal Natale?
Il termometro salirà in modo sensibile quasi ovunque, ma soprattutto dalla collina in su: con questo tipo di blocco anticiclonico centrato tra Francia e Germania non escludiamo infatti frequenti nubi basse o nebbie nelle pianure del Centro-Nord italiano. In sintesi il termometro si manterrà su valori bassi in pianura mentre salirà in montagna per una forte inversione termica, cioè farà più caldo in quota che in valle.
E nelle prossime ore?
Prima di arrivare al gigantesco blocco di alta pressione nel cuore dell’Europa, l’Italia risentirà ancora del passaggio del ‘Ciclone di Santa Lucia’ che porterà nelle prossime ore maltempo al Centro-Sud: sono previste piogge in trasferimento dalla Toscana verso Abruzzo e Molise con neve sugli Appennini oltre i 1300 metri; il sistema perturbato raggiungerà anche il Sud con un brusco calo delle massime che dai 25-28°C anomali di ieri si riporteranno nelle medie.
Qual è il tempo previsto per Venerdì 15 Dicembre?
Venerdì assisteremo ancora ad instabilità e rovesci al Sud e sul Medio Adriatico con altre nevicate sugli Appennini, addirittura fino a quote di bassa collina, fino ai 300-500 metri tra Abruzzo e Molise; al Nord splenderà il sole, a tratti disturbato dal vento sulle Alpi di confine e dalle nebbie in Pianura Padana.
Come sarà il weekend?
Il Fine Settimana sarà ‘Giano bifronte’, dai 2 volti: Sabato ancora freddo con valori sotto le medie quasi ovunque, specie al mattino con locali forti gelate; da Domenica, invece, il respiro prepotente del ‘Blocco anticiclonico franco-teutonico’ espellerà aria più mite verso il nostro Paese. Ecco che gradualmente le temperature tenderanno a salire iniziando dall’alta quota per poi investire gran parte del nostro territorio da Lunedì 18 in poi; se la proiezione venisse confermata potremmo andare incontro ad un Santo Natale mite e soleggiato come oramai avviene da decenni.
Conclusioni?
Da Lunedì 18 Dicembre inizierà una lunga fase più calda della media e non certamente invernale: d’altronde dobbiamo ricordare che il mese di Dicembre è il mese più caldo dell’Inverno, ancora in presenza di mari relativamente caldi e dei ricordi dell’Estate italiana sempre più lunga e senza fine.
